Vaccini, per le persone fragili riaprirà il drive-in
Sono 28mila i reggiani che hanno ricevuto la terza dose E sono già 15mila coloro che hanno ricevuto anche l’antinfluenzale
REGGIO EMILIA. Sono 28mila i reggiani che hanno ricevuto la terza dose e ne mancano quasi altrettanti: 26.500. La terza dose – e in contemporanea l’antinfuenzale – riguarda il richiamo (a distanza di sei mesi dal primo ciclo) per pensionati over 80 anni, personale sanitario (compreso quello che lavorano nel privato ma non i liberi professionisti), anziani ospiti delle Cra e immunodepressi. «Per questi ultimi, i cosiddetti fragili, stiamo pensando di riattivare il drive-in per accelerare ed evitare la somministrazione a domicilio – ha spiegato il direttore sanitario Nicoletta Natalini – Il drive-in potrebbe essere attivo già a metà della prossima settimana». Da non confondere con il drive-in per i tamponi, che l’anno scorso riguardava tutta la popolazione.
Il drive-in sarà riservato alla vaccinazione degli immunodepressi che hanno difficoltà a deambulare. L’esperienza ha dimostrato che somministrare il vaccino a domicilio comporta tempistiche troppo lunghe con un ritmo improponibile su larga scala: uno ogni ora. «Stiamo portando avanti in contemporanea la terza dose Covid e l’antinfluenzale continuando con prime e seconde dosi. Per la terza dose abbiamo somministrato sia Moderna sia Pfizer, usando lo stesso vaccino già utilizzato su quel paziente. Ciò che ancora non è autorizzata è la terza dose con Moderna se il ciclo primario è con Pfizer o Astrazeneca, mentre Pfizer è compatibile con qualunque tipo di siero pregresso – ha aggiunto Natalini – Proseguiremo a convocare tramite sms altre 26.500 persone: la nostra capacità si attesta su circa duemila vaccini al giorno e stiamo calendarizzando il prossimo mese. Il metodo dell’sms si è rivelato efficace e apprezzato. Gli operatori sanitari che lavorano nel privato accreditato possono prenotare la terza dose da ieri, i liberi professionisti invece dovranno attendere la nostra chiamata. Anche i medici di famiglia possono somministrare sia la terza dose sia l’antinfluenzale. Non c’è alcuna controindicazione tra vaccino Covid e antinfluenzale, possono essere somministrati in contemporanea: ad oggi 15mila persone hanno ricevuto i due vaccini nella stessa seduta. L’anno scorso l’antinfluenzale nella nostra provincia ha avuto un’adesione senza precedenti nell’ultimo decennio: il 72% dei reggiani si è vaccinato contro l’influenza stagionale e prevediamo che anche quest’inverno la stragrande maggioranza dei cittadini ripeterà l’azione preventiva».
La terza dose nelle residenze per anziani non autosufficienti, dove secondo l’Ausl non si registrano focolai, è appena iniziata e c’è chi ha sottolineato il ritardo. «Se abbiamo iniziato ora c’è un motivo. L’ostacolo maggiore è la raccolta di consensi da parte di persone che non sono in grado di esprimersi: per ogni ospite occorre contattare i parenti o rivolgersi all’amministratore di sostegno. Non appena le Cra ci comunicano che hanno tutti i documenti pronti il giorno dopo i nostri sanitari si presentano». Am.P.
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