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Luca Vecchi apre il summit dei sindaci italiani sul Pnrr

Ambra Prati
Luca Vecchi apre il summit dei sindaci italiani sul Pnrr

Da martedì a venerdì si svolge alle fiere di Parma l’assemblea nazionale dell’Anci Per il primo cittadino sarà il battesimo da presidente regionale dell’associazione

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Ambra Prati

REGGIO EMILIA. Sarà il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, in veste di neoeletto presidente dell’Anci Emilia-Romagna, ad aprire l’assemblea nazionale 2021 dell’Associazione nazionale comuni italiani martedì prossimo.

La 38esima assemblea vedrà come ospite d’onore, per la settima e ultima volta del suo mandato, il capo dello Stato Sergio Mattarella.

Gli onori di casa spetteranno al sindaco di Parma Federico Pizzarotti e saranno presenti il presidente della Regione Stefano Bonaccini e il presidente Anci nazionale Antonio Decaro (sindaco di Bari)

«Come primo appuntamento per l’Anci sarà davvero importante ed emozionante – ha commentato Vecchi – Il primo Tricolore l’ho già donato al presidente Sergio Mattarella il 7 gennaio. Potrei consegnare la bandiera al presidente del Consiglio Mario Draghi, previsto in chiusura, che non ho mai avuto occasione di conoscere».

L’assemblea nazionale Anci è un evento di grande portata, che quest’anno si svolgerà dal 9 all’11 novembre (da martedì a giovedì prossimo) alle Fiere di Parma: là carriveranno, oltre ai massimi vertici dello Stato e del Governo, folte rappresentanze di primi cittadini dall’intero stivale.

«Sono invitati tutti gli ottomila sindaci italiani e ci saranno sicuramente molti colleghi della nostra provincia – ha sottolineato Vecchi – Come presidente regionale Anci porterò all’apertura dell’assemblea il saluto dei 330 Comuni emiliano-romagnoli. Inoltre, avendo la delega per il Welfare, mercoledì mattina parteciperò ad una tavola rotonda sulla Sanità con il ministro della Salute Roberto Speranza e il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico».

Senza contare che, parallelamente ai lavori istituzionali, si svolgerà AnciExpo, l’incontro del mondo dell’imprenditoria con realtà produttive reggiane.

L’agenda della tre giorni di summit sarà divisa in sei missioni (temi) su cui si snoderà il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione.

Un programma da G20. «Il titolo dell’assemblea, “Rinasce l’Italia, i Comuni al centro della nuova stagione», è un’ottima sintesi di quello che è il punto focale – ha dichiarato Vecchi – Siamo in una fase in cui i Comuni hanno contribuito in maniera determinante a gestire la pandemia e ora si apre la sfida dei prossimi anni di rilancio e ripartenza con il Pnrr. Siamo ad un bivio tra un passato prossimo gestito in prima linea dagli enti locali e un futuro che dev’essere reinventato e che non può prescindere dai territori e dalle autonomie locali. In tutti gli attori c’è la consapevolezza dell’importanza della fase che stiamo vivendo. Non è la prima volta nella lunga storia del Paese che nei momenti più significativi i Comuni si trovano ad essere il perno del cambiamento. È nei campanili che è nata l’Italia».

La scelta della sede dell’assemblea annuale, diversa ogni anno, per il 2021 è ricaduta sui nostri vicini di Parma perché Capitale della Cultura e perché nella città ducale nacque l’Anci nel 1901, perciò ricorre il 120esimo anniversario di fondazione dell’associazione. A proposito di campanili: un’occasione persa per la nostra città? «Chissà, magari un giorno proviamo a organizzare a Reggio», ha concluso un possibilista Vecchi.

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