Odio, paura e rabbia Così la pandemia ha cambiato la società
reggio emilia. Insicurezza sanitaria, perdita del lavoro, paura del futuro sono spesso causa di comportamenti irrazionali e intolleranti, di cui il linguaggio è uno strumento potentissimo in grado di alimentare rancore sociale e atti di estremismo.
Di questo e degli effetti drammatici che la pandemia ha avuto sulla società si discuterà in un incontro aperto al pubblico dal titolo “L’emergenza unisce o polarizza? Pandemia e hate speech”, che si svolgerà martedì dalle 18.30 alle 20 al Laboratorio aperto dei Chiostri di San Pietro, via Emilia San Pietro 44 C.
Prosegue dunque, con questo quarto appuntamento, il ciclo di incontri dedicato all’approfondimento delle politiche sociali organizzato da Fondazione Easy care e promosso e curato dall’Osservatorio internazionale per la coesione e l’inclusione sociale (Ocis) in collaborazione con Scuola normale superiore. Martedì La professoressa Manuela Caiani, docente della Scuola, e il Federico Stefanutto, consulente di comunicazione e ricercatore dell’Università di Firenze, moderati da Francesca Campomori di Ocis, si confronteranno sulle conseguenze della diffusione della pandemia dal punto di vista delle relazioni interpersonali e sociali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
