Gazzetta di Reggio

Reggio

SCANDIANO, santoro critica nasciuti 

Oggi la manifestazione per la riapertura del Pronto soccorso

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Oggi alle 10 a pochi metri dall’accesso principale del Magati in via Martiri della Libertà si svolgerà un presidio organizzato dal consigliere comunale di opposizione Angelo Santoro, ideatore del neonato movimento “Salviamo il Magati”.

«Associazioni, movimenti e cittadini si troveranno davanti all’ingresso principale dell’ospedale a testimoniare la loro indignazione per la prolungata e insopportabile chiusura del Pronto soccorso che ormai si protrae da quasi due anni», spiega Santoro.

«A differenza del sindaco, non “scateno” i leoni da tastiera utilizzando i social, pensate che non ho nemmeno WhatsApp – dice Angelo Santoro –. Che l’ospedale di Scandiano sia diventato l’ombra di se stesso è un fatto inconfutabile. E, come ho già detto, il Covid non c’entra nulla: il Magati era già malato gravemente da tempo per puntuali responsabilità politiche più attente alle esigenze sanitarie nazionali e regionali che a quelle del territorio. Lasciatemi dire, se avessero avuto a cuore i cittadini non avrebbero diviso la città in due chiudendo il passaggio a livello della stazione con una disinvoltura disarmante. Lo stesso hanno fatto con la struttura sanitaria locale. Nasciuti non ha colpe in nessuno dei due casi, semmai è corresponsabile per essere stato testimone di due decisioni a scapito della popolazione, senza essere intervenuto. Oggi, però, contro tutto e contro tutti ha avuto un moto di orgoglio a riconoscere che non sarà il pronto soccorso a riaprire, come peraltro ci veniva sbandierato trionfalmente da quasi due anni, ma solo un punto di primo intervento aperto poche ore al giorno con tutti i pro e i contro del caso! Se il sindaco non avesse accusato impropriamente, come un toro la muleta, le opposizioni in quanto tali, sarebbe stato impeccabile. A proposito di proposte che non avremmo fatto, ricordo che è solo per merito delle opposizioni se il mercato del lunedì ha trovato una collocazione perfetta. Devo riconoscere che in quel caso Nasciuti ha davvero esercitato il suo ruolo guardando agli interessi di tutti i cittadini e non solo a quelli di parte, come ha fatto ammettendo, contro il silenzio del direttore del distretto sanitario, l’amara sconfitta che sia stato declassato anche il Pronto soccorso. Ora la domanda è: ma cosa viene a fare la direttrice generale dell’Ausl di Reggio a Scandiano martedì? Il sindaco ci ha già detto tutto. Di promesse di cosa “non” sarà il Magati ne abbiamo ascoltate fin troppe!».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google