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Cave, è scontro dopo i tre no in Conferenza dei servizi

Da.Al.

Per Alternativa civica è «l’ennesima dimostrazione dell’improvvisazione» della giunta, che replica: «Manipolate la realtà»

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SANT'ILARIO. Botta e risposta tra giunta e opposizione sul tema delle cave di ghiaia.

Da una parte si alzano le critiche di Alternativa Civica secondo cui il Comune «si umilia sulle opere della cava Castellana con l’ennesima dimostrazione di improvvisazione e di incapacità». Parole forti sull’avvio dell’attività, sottoposta al parere positivo della Conferenza dei servizi. «Il Comune di Sant’Ilario era rappresentato dall’assessore Fabrizio Ferri e dal tecnico comunale e dopo due riunioni plenarie, è stato redatto il verbale conclusivo che apre l’iter per l’avvio delle escavazioni. Ma il verbale rivela una sgradita e incredibile sorpresa. Si apprende infatti che il Comune di Sant’Ilario ha proposto di vincolare l’avvio della cava a tre prescrizioni: l’adeguamento dell’incrocio tra via Imperiale e la via Emilia; il ripristino delle strade danneggiate; il potenziamento dell’illuminazione pubblica in via Montello. Richieste più che condivisibili, ma nessuna è stata accolta. E l’aspetto più incredibile riguarda le motivazioni: la Conferenza dei servizi ricorda che parte di queste tematiche erano state affrontate già nel 2015 con un accordo firmato dal Comune che non può essere rivisto ora. Per tanto la conferenza ricorda che la tematica in oggetto non è mai stata discussa durante le conferenze dei servizi come si evince dai verbali. Riassumendo: l’assessore Fabrizio Ferri in primo luogo non conosce gli accordi già sottoscritti dal proprio Comune, in secondo luogo non ha mai posto i problemi nelle due conferenze che si sono tenute, e alle quali egli era presente, da verbali delle sedute. È così che si rappresentano gli interessi dei cittadini di Sant’Ilario?».

Puntuale, la replica dell’assessore Ferri: «L’opposizione manipola la realtà». «Contrariamente a quanto afferma l’opposizione, all’interno del percorso della conferenza dei servizi il Comune ha presentato le proprie richieste che sono state rigettate per motivi tecnici dal Comune di Gattatico, con la motivazione che il tema non fosse attinente alla Conferenza dei servizi. Tuttavia il Comune di Gattatico, comprendendo la correttezza e l’importanza delle osservazioni, si è attivato comunque con l’elaborazione di proposte progettuali in merito alla sistemazione dell’intersezione di via Imperiale con la SS9, da sottoporre ad Anas per i necessari pareri e conformità. L’interlocuzione con Anas, come è ovvio a chiunque abbia letto i documenti, è avviata e in corso. In ogni caso la nostra amministrazione proseguirà nella sua interlocuzione per ottenere quanto richiesto nelle sedi opportune» fa notare. E sul discorso del passaggio giornaliero dei camion carichi di materiale, precisa: «Le strade una volta verificate le responsabilità saranno riparate a carico di chi ne ha causato il danneggiamento. A margine di questa vicenda surreale, con l’opposizione impegnata a mistificare i fatti a proprio comodo mi limito a ricordare che chi oggi urla il suo sdegno aveva proposto di far passare i camion della cava su una pista che avrebbe necessitato il disboscamento di una zona insieme all’attraversamento dell’area dei Pioppini, il tutto all’interno di un’area protetta di grande importanza paesaggistica e ambientale, nonché luogo prediletto dei santilariesi per le loro passeggiate».

Da.Al.

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