Gazzetta di Reggio

Reggio

casina  

Morte Fornaciari, il caso finisce in consiglio comunale

Morte Fornaciari, il caso finisce in consiglio comunale

L’opposizione vuole risposte dal sindaco sul funzionamento delle telecamere: il 46enne è caduto davanti al municipio, un minore è indagato

2 MINUTI DI LETTURA





Casina. Mentre le indagini vanno avanti sulla morte di Walter Fornaciari, il 46enne deceduto in ospedale dopo una caduta in piazza a Casina e per la quale c’è un minorenne indagato per omicidio e dove si guarda al comportamento di un gruppo di ragazzi poco prima dell’accaduto, le parti politiche locali dibattono. Nel prossimo consiglio comunale, discuteranno anche delle circostanze in cui tutto è accaduto.

Il tema è stato posto dal gruppo di minoranza “Casina Futura” è quello che, nelle ore successive alla diffusione delle notizie sull’indagine in corso, ha già posto anche l’amico di Fornaciari ed ex consigliere comunale Luca Bertolini: il funzionamento del sistema pubblico di videosorveglianza. Nell’interpellanza presentata, scrivono i consiglieri di minoranza guidati dalla capogruppo Anna Fornili: «Apprendiamo dai giornali il tragico e grave evento che ha avuto luogo nel centro di Casina e che ha comportato il decesso di un cittadino. Sappiamo che sono in corso indagini specifiche al fine di accertare l’effettivo svolgersi dei fatti. È dovere dell’amministrazione comunale assicurarsi che siano in atto tutte le misure di sicurezza previste da normativa vigente, necessarie per evitare che possano verificarsi danni ai cittadini, nonchè curarsi della manutenzione di tutto ciò che compone il patrimonio pubblico per garantire un adeguato servizio ai cittadini». Prosegue l’interpellanza: «Eventi di questo genere non possono essere tollerati e devono essere quanto più controllati ed evitati al fine di garantire una adeguata sicurezza nei luoghi pubblici del Comune. Nel luogo dove è avvenuto il tragico evento in oggetto, risulta installato un sistema di videosorveglianza pubblico composto di specifiche telecamere per garantire la sicurezza nei luoghi pubblici. I giornali riportano che non ci sia chiarezza sull’effettivo funzionamento dei sistemi di videosorveglianza, fondamentale per risolvere l’indagine in corso. Chiediamo quindi al sindaco di rispondere in forma sia scritta sia orale al primo consiglio comunale utile su questi argomenti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google