Gazzetta di Reggio

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Reggio Emilia, trovati in un casolare 86 chili di droga dei narcotrafficanti

La droga sequestrata dalla Guardia di Finanza
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La droga sequestrata dalla Guardia di Finanza

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato 42 chili di cocaina e 44 di hascisc appartenenti a un'organizzazione internazionale di narcos

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REGGIO EMILIA. Oltre 80 chili di droga, per la precisione 42 di cocaina e 44 di hascisc. Questo è quanto la guardia di finanza di Bologna ha trovato martedì «durante le perquisizioni effettuate in sede di esecuzione delle 10 ordinanze di custodia cautelare disposte dal gip bolognese Domenico Panza nell'ambito dell'operazione Maffi, che ha disarticolato un'associazione a delinquere dedita al traffico internazionale di stupefacenti e composta prevalentemente da persone di nazionalità albanese».

La droga, spiegano le Fiamme Gialle, è stata scoperta «in un casolare di campagna in provincia di Reggio Emilia, utilizzato per l'allevamento di animali da cortile e che, fin dal 2019, era nella disponibilità di uno degli indagati».

L'uomo, un 55enne italiano nei cui confronti erano stati disposti gli arresti domiciliari, «faceva da corriere per l'intero sodalizio criminale». I finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Bologna, una volta individuato l'immobile, «l'hanno perquisito minuziosamente, constatando che ci viveva un altro cittadino italiano», un 25enne.

Gli specialisti del gruppo operativo antidroga si sono poi insospettiti «quando, nella camera da letto, hanno trovato alcune dosi di hascisc e un frullatore con numerose tracce di sostanza bianca dalla consistenza polverosa che, sottoposta a narcotest rapido, è risultata cocaina».

Nel corso delle operazioni i militari hanno anche notato una porta chiusa, di cui sia il 55enne, sia il suo ospite 25enne «hanno negato di avere le chiavi». Le chiavi sono state rinvenute di lì a poco «occultate in un armadietto», e quando gli investigatori sono entrati nella stanza hanno subito sentito «l'odore, tipicamente pungente, dell'hashish stoccato nel locale». 

I militari hanno quindi deciso di approfondire le ricerche, «scoprendo, nascosti sotto mobili vetusti e fatiscenti, borsoni contenenti 42 chili di cocaina, 44 di hascisc e 300 grammi circa di polvere 'da tagliò». Le sostanze, una volta messe in commercio, avrebbero fruttato, secondo le Fiamme Gialle, oltre 2,5 milioni di euro. Alla fine i due uomini, entrambi gravati da precedenti, sono stati arrestati in flagranza di reato e portati in carcere a Reggio, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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