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Un murale per ricordare il granata Athos Panciroli

Wainer Magnani
Un murale per ricordare il granata Athos Panciroli

L’opera realizzata da Simone Ferrarini svetta sulla tabaccheria Bonilauri a Pieve «Abbiamo scelto un giocatore dei nostri tempi che vanta il record di presenze» 

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Wainer Magnani

REGGIO EMILIA. Dopo i murales del Mirabello, se passate da Pieve Modolena potrete notare sulla facciata della tabaccheria alimentari Bonilauri un’altra opera che raffigura Athos Panciroli, il giocatore della Reggiana che ha il record di presenze (308) in maglia granata. Un centrocampista che ha indossato la maglia granata dal 1938 al 1940 e poi dopo la guerra per altri dieci anni, dal 1945 al 1955, realizzando anche 30 gol. Un murales realizzato dall’artista Simone Ferrarini. «Parlando con Giacomo Giovannini, tifoso della Reggiana da sempre – racconta Mauro Bonilauri, titolare della tabaccheria – abbiamo scelto Athos Panciroli perché coincide con il periodo in cui abbiamo iniziato la nostra attività. Il negozio ha aperto i battenti nel 1948 e in questa logica è stata la scelta del giocatore granata da rappresentare sulla facciata della nostra tabaccheria alimentare. L’artista Simone Ferrarini è stato bravissimo perché in due giorni ha completato la sua opera e l’ha fatta tutta a pennello».

«Sono tifoso della Reggiana dall’età di otto anni – ricorda Maurizio Bonilauri, fratello di Mauro –. Mi ricordo che la mia prima partita è stata lo spareggio a San Siro tra Reggiana e Alessandria. Una passione che ho continuato a coltivare per oltre cinquant’anni». Maurizio spiega la scelta di un murale in sostituzione della storica bandiera che da sempre campeggia sulla facciata del loro negozio. «Il vento attorcigliava sempre la bandiera e per evitare questo inconveniente avevo messo delle mollette da bucato ma i miei amici mi prendevano in giro perché dicevano che non era possibile vedere la bandiera della Reggiana stesa come un lenzuolo dopo il bucato. Così in un primo momento ci è venuta l’idea di dipingere la bandiera granata sulla facciata ma poi Giovannini ci ha consigliato questo murale e ne siamo orgogliosi». Maurizio è un tifosissimo della Reggiana e se l’attività lavorativa glielo consente segue la squadra anche in trasferta. «Quest’anno sono andato a Pescara e a Pesaro perché si giocava di domenica –conferma – purtroppo quando le partite coincidono con i giorni lavorativi non riesco a seguire i granata. Ma ho già prenotato le trasferte di Imola e Chiavari. Non faccio parte dei gruppi organizzati ma siamo un gruppo di amici di Pieve Modolena che abbina la partita al ristorante. Diciamo che le nostre trasferte sono anche enogastronomiche. Sono del 1962 e seguo da oltre cinquant’anni la Reggiana. Ho iniziato che facevo le scuole medie».

Nell’album dei ricordi di Maurizio ha un posto speciale la Reggiana di Pippo Marchioro: «È quella che mi ha entusiasmato, con la storica promozione in serie A e poi la salvezza a San Siro col Milan. Sono stati anche gli anni della mia gioventù. La Reggiana di Diana? Mi piace molto. È un gruppo molto coeso e solido. Devo dire che mi ha stupito Luca Cigarini perché pensavo fosse un giocatore a fine carriera e invece devo dire che ce ne fossero come lui. È un giocatore fuori categoria. L’auspicio è di tornare in serie B perché la Reggiana lo merita anche se avremo la concorrenza del Modena. Sono i canarini i nostri veri rivali». Quanto alla scelta dell’immagine di Athos Panciroli, «lo abbiamo raffigurato a simbolo di giocatori che hanno indossato la maglia granata».

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