«Ora bisogna affrontare il tema di come lavorano gli psicologi»
Il giornalista Pablo Trincia, che ha condotto l’inchiesta “Veleno” commenta quanto deciso giovedì dal giudice Dario De Luca
L’ESPERTO
SERENA ARBIZZI
«Siamo di fronte a una sentenza storica: mai come prima c’era stata una sentenza di questo tipo. Al tempo stesso, il tema di come lavorano gli psicologi va affrontato al di là dei processi, perché esiste indipendentemente dalle aule giudiziarie».
Pablo Trincia, il giornalista che con Alessia Rafanelli ha condotto l’inchiesta “Veleno” sui “Diavoli della Bassa modenese”, va dritto al punto e lancia un monito, dopo la sentenza che ha condannato a quattro anni lo psicologo Claudio Foti. Bisogna approfondire le modalità e la tipologia di strumenti utilizzati in questo campo delicatissimo.
Lei si è occupato a lungo, con le sue inchieste, del tema degli affidi. Qual è la sua prima sensazione dopo questa sentenza sul caso Bibbiano?
«Da un lato credo che sia molto importante e interessante, perché costituisce un precedente storico. Mai, infatti, c’era stata una sentenza così prima. Poi dovremo seguirne gli sviluppi perché siamo soltanto al primo grado di giudizio. Si tratta di vedere, quindi, come si evolverà la questione, ma non soltanto per quanto riguarda la parte legale».
Al di là di quanto accadrà in tribunale, cosa si augura che emerga da questi fatti?
«A prescindere da come andranno questi processi, il tema di come lavorano gli psicologi, di che tipo di lavoro facciano, di quali strumenti applichino, che tipo di scientificità utilizzino, credo sia fondamentale. Si conosce già tanto, di questo: c’è uno storico, esiste una letteratura scientifica. E c’è al di là di quanto accade nelle aule giudiziarie. Ripeto, d’accordo i processi, ma questi riguardano alcuni fatti specifici: il fenomeno, invece, esiste ed esisterà comunque. È su quello che bisogna porre l’attenzione in questo momento».
Come immagina questa vicenda in futuro, anche alla luce dei numerosi rinvii a giudizio?
«Stiamo a vedere cosa succederà agli altri imputati e come verrà giudicato il loro operato dagli altri giudici che avranno il compito di decidere. Per me, l’aspetto più importante è che il tema del lavoro degli psicologi venga affrontato e approfondito».
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