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Landi Renzo migliora ma resta l’incognita sul rialzo dei listini

Landi Renzo migliora ma resta l’incognita sul rialzo dei listini

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CAVRIAGO. Landi Renzo vede in rialzo il fatturato consolidato nei primi nove mesi dell’anno. I ricavi sono stati infatti pari a 162,6 milioni, in crescita del 64,2% rispetto al dato al 30 settembre 2020. Il risultato netto negativo si è ridotto quindi a 1 milione, rispetto alla perdita di 7,9 milioni al 30 settembre 2020. Del resto il settore “Green trasportation” risente delle tensioni su aumenti delle materie prime e delle difficoltà di approvvigionamento, in particolare sui componenti elettronici. C’è stato poi il consolidamento integrale da agosto 2021 di Metatron spa, società leader nelle soluzioni per la gas & hydrogen mobility.

Continua poi il buon andamento della controllata Safe&Cec, che traina le performance del Gruppo di Cavriago e prosegue la crescita della joint venture indiana Krishna Landi Renzo, con nuove importanti opportunità in un mercato in grande crescita.

L’Ebitda adjusted è stato pari a 7,6 milioni di euro, corrispondente al 4,6% dei ricavi mentre l’Ebitda è di 6 milioni, in aumento di 2,5 milioni e pari al 3,7% dei ricavi. La posizione finanziaria netta negativa è pari a 138,8 milioni di euro (negativa e pari a 72,9 milioni al 31 dicembre 2020), inclusivo del debito residuo per l’acquisizione del Gruppo Metatron per 25,4 milioni.

La posizione finanziaria netta adjusted al 30 settembre 2021 è pari a 99,3 milioni, di cui 7 milioni riconducibili al settore Clean Tech Solutions e 92,3 milioni al settore Green Transportation, inclusivi di 9,6 milioni relativi alla posizione finanziaria netta del Gruppo Metatron

Secondo Cristiano Musi, amministratore delegato di Landi Renzo «il segmento automotive ha purtroppo risentito di condizioni di mercato particolarmente difficili, sia sul segmento costruttori che su quello After Market. Stiamo lavorando ulteriormente sulla riduzione dei costi, definendo sul canale costruttori accordi per il riconoscimento da parte dei clienti dell’incremento del prezzo della materia prima, e accelerando nel processo di integrazione di Metatron, tutte azioni che ci consentiranno di recuperare marginalità già nel quarto trimestre di quest’anno. Dobbiamo anche sottolineare che nel quarto trimestre stiamo vedendo una ripresa significativa dei mercati After Market, con evidenti benefici a livello di margine e cash generation. Da evidenziare anche le performance della nostra jont venture in India, che sta crescendo sia in termini di fatturato che di marginalità, con previsioni di crescita significativa nel breve periodo. Stiamo inoltre proseguendo negli sviluppi strategici sul segmento idrogeno, dove anche grazie all’acquisizione di Metatron abbiamo una gamma di prodotti pronta e già nel 2021 avremo un fatturato significativo. Per contro, continuano ad essere positive le performance di Safe&Cec, che sta crescendo sia in termini di ricavi che di marginalità ed il cui portafoglio ordini è ai massimi livelli storici con un trend in continuo miglioramento, con nuove importanti opportunità nella compressione dell’idrogeno, della Co2 e nel recupero delle cosiddette “methane emissions”, segmenti dai quali ci aspettiamo un fatturato significativo già a partire dal 2022».

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