Gazzetta di Reggio

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LA CERIMONIA 

Mattia Dall’Aglio continua a vivere nella piscina di via Filippo Re

Luigi Vinceti
Mattia Dall’Aglio continua a vivere nella piscina di via Filippo Re

Inaugurati nell’impianto comunale dove iniziò a nuotare una targa e quattro murales dedicati al 23enne scomparso 

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Luigi Vinceti

REGGIO EMILIA. Con una semplice quanto significativa e partecipata cerimonia è stata intitolata ieri, alla memoria di Mattia Dall’Aglio, la piscina comunale di via Filippo Re. Un impianto non faraonico ma importante, perché collocato nel cuore della città, accanto ad alcuni istituti scolastici e in parte recentemente rinnovato. Fuori dalla struttura, una targa ricorda il giovane campione scomparso a 23 anni; all’interno quattro murales di Marco Tamperilli e Fabio Valentini immortalano la sua immagine affacciata alle tre corsie di quella piscina in cui Mattia ha cominciato a nuotare a soli 3 anni e dove si è spesso allenato prima di cimentarsi in molte di quelle imprese che lo hanno portato alla ribalta dello sport natatorio non solo nazionale.

Gianluca e Fabrizia Dall’Aglio, i genitori, hanno seguito con palese emozione la commemorazione, ascoltando le motivazioni della dedica decisa, all’unanimità, dal Consiglio Comunale.

Lo ha sottolineato il sindaco Luca Vecchi salutando gli intervenuti, un centinaio di persone fra le quali, riconoscibili, prefetto, questore, vertici di polizia, finanza e carabinieri, la rappresentante dell’Ateneo Morlini (Mattia era iscritto a Unimore), l’assessore Raffaella Curioni, il presidente del Consiglio comunale Matteo Iori e il consigliere Alessandro Rinaldi. Il sindaco ha rievocato la carriera sportiva di Marco Dall’Aglio, rammaricandosi di non averlo conosciuto ma ammettendo di averne seguito le imprese con la Reggiana Nuoto, i Vigili del Fuoco, le Universiadi.

«Un giovane di grande talento, che ha interpretato i valori dello sport fatti di rigore e sacrifici, di accettazione delle sconfitte, di consapevolezza dei propri limiti. Doti che lo hanno accompagnato anche negli studi al liceo Corni poi a Unimore. “La nostra città si riconosce in lui; se Mattia ci vede sarà certamente contento”».

Mauro Rozzi, presidente della Fondazione per lo sport, ha quindi simbolicamente abbracciato i genitori e gli amici dello scomparso e – a tratti sopraffatto dall’emozione – ha sottolineato come anche da una piccola piscina possa uscire un campione di studi, sport, imprenditoria come si stava dimostrando Mattia. Perché è un luogo dove ci si forgia al sacrificio e alle soddisfazioni. Ha infine segnalato che molti compagni di nuoto e amici di Mattia hanno fatto pervenire messaggi di vicinanza e soddisfazione per la dedica. In testa a tutti il presidente nazionale delle Federazione italiana nuoto, Paolo Barelli.

Quattro amici hanno infine riportato alcuni ricordi dei giorni vissuti insieme a Mattia e successivamente, all’interno dell’impianto sportivo – mentre cinque giovani nuotavano in due delle tre corsie – gli autori dei quattro murales hanno descritto il percorso artistico seguito. Solo al momento del congedo Gianluca Dall’Aglio, papà di Mattia, ha accettato il microfono per un simbolico ma significativo: “Grazie Reggio!”.

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