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Traliccio sul monte della Guardia «Non ha a che fare con il 5G»

Adr.Ar. ;
Traliccio sul monte della Guardia «Non ha a che fare con il 5G»

Il Comune interviene per stoppare le false notizie: «Serve a garantire le telecomunicazioni in caso di emergenza»

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CASALGRANDE. Il nuovo traliccio montato sul Monte della Guardia a Casalgrande Alto? «Serve a protezione civile, forze di sicurezza e servizi sanitari e non ha a che fare con il 5G». La precisazione arriva dal Comune dopo le tante voci circolate a partire da venerdì, giorno in cui è stata completata l’installazione di una struttura per antenne sulla sommità del Monte della Guardia, il colle nella zona di Casalgrande Alto, non lontano dalla riserva del Quagliodromo.

L’operazione ha generato tante ipotesi, più o meno fantasiose, legate anche ad impianto di diffusione del segnale 5G per la telefonia mobile. Nulla di questo, assicura l’amministrazione. I pali visibili sono quelli di una «struttura portante a “traliccio” che ospiterà i servizi di comunicazione di Protezione Civile, forze dell’ordine, servizi sanitari e rete di videosorveglianza. Tale struttura è di esclusiva proprietà pubblica, realizzato dalla Regione Emilia Romagna e cofinanziato dal Comune», spiega l’ente locale. Un impianto di riserva in caso di problemi di comunicazioni causate anche da fenomeni naturali e maltempo. La precisazione arriva per «rassicurare la cittadinanza e soprattutto prevenire il diffondersi di notizie false, allarmanti o comunque sensazionalistiche» perché «presso tale struttura non saranno ospitati operatori telefonici né impianti di telefonia 1G, 2G, 3G, 4G, o 5G!».

Il piccolo complesso «fa parte di una estensione della rete in fase di realizzazione lungo la dorsale appenninica della Rete Radiomobile Regionale nota con il nome di R3 nata nel 2007». Sarà un altro punto della rete pensata per «garantire la copertura delle telecomunicazioni in caso di emergenze anche e soprattutto in caso di cedimenti della rete generale di telefonia mobile». Un “paracadute” per le catene di primo intervento.

Negli atti pubblici relativi all’intervento, compare diverse volte il termine “cellulare”. La parola «è riferita alla Tecnologia Digitale del sistema Tetra che opera creando una rete di “celle” a cui si agganciano le radio veicolari e portatili del personale chiamato ad intervenire durante l'emergenza».

Adr.Ar.

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