Schianto in auto contro la centralina del gas In tre all’ospedale e dieci famiglie al freddo
L’incidente nel cuore della notte. I residenti: «Potevamo saltare tutti in aria. Servono dissuasori di velocità più efficaci»
LUZZARA. Pauroso incidente stradale, nella notte tra sabato e ieri, in via Nazionale, in pieno centro a Luzzara, dove sono rimasti feriti tre giovani tra i 25 e 27 anni, due ragazzi del posto e una ragazza residente a Carpi, nel Modenese. Vista la dinamica dell’incidente e come è andata, si può parlare di tragedia sfiorata.
Secondo una prima ricostruzione da parte dei carabinieri di Brescello che hanno effettuato i rilievi di legge, i tre ragazzi, a bordo di una Bmw 320 guidata dal luzzarese I.M. di 27 anni, nell’affrontare una curva, dopo una carambola da sinistra a destra, sono andati a sbattere contro una centralina del gas per poi andare in testacoda per una settantina di metri e abbattere il muretto di recinzione di una casa.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 2.30 di ieri. Il botto ha svegliato bruscamente le famiglie che abitano a ridosso della strada Nazionale dove è avvenuta la sbandata, causata probabilmente dalla velocità e dall’asfalto reso viscido dalla pioggia.
I tre ragazzi sono usciti dall’auto con le proprie gambe, ma in stato di shock. La ragazza, 25 anni, ha riportato una ferita al viso.
Immediata la chiamata al 112 che ha fatto intervenire sul posto tre ambulanze e un’automedica oltre ai vigili del fuoco di Guastalla che hanno messo in sicurezza i contatori del gas e le condutture in rame che alimentano le abitazioni di una decina di famiglie che non hanno potuto cucinare né riscaldarsi per diverse ore.
Da quanto si è potuto apprendere, due ragazzi e la fidanzata di uno di questi, stavano tornando dal “Marasma”, un locale di Codisotto di Luzzara, dove avevano festeggiato un compleanno.
Dopo pochi chilometri dalla frazione luzzarese, sulla strada del ritorno, è avvenuto lo schianto.
«Stavo dormendo quando ho sentito un boato – è la testimonianza di Alex Fregni che abita nella palazzina danneggiata –. La mia camera da letto ha tremato. Quando ho guardato fuori ho visto che i contatori e i tubi erano distrutti e si sentiva un forte odore di gas. I vigili del fuoco ci hanno detto di non avviare auto per evitare di innescare incendi. Le case qui intorno sono rimaste anche senza luce. Abbiamo rischiato davvero di saltare in aria».
Il proprietario della palazzina Ettore Bosi, insieme ad altri abitanti della zona, ha chiesto un intervento da parte dell’amministrazione comunale per limitare la velocità delle auto che sfrecciano su via Nazionale, in pieno centro abitato.
«Servono dissuasori più efficienti e maggiori controlli della polizia locale – ha rimarcato un residente –. Qui al mattino ci sono genitori e bambini che vanno a scuola».
Due dei tre giovani feriti sono stati trasportati all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: non sono in pericolo di vita. Uno dei giovani è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Guastalla da dove è stato poi dimesso nel pomeriggio di ieri. I tre possono dichiararsi miracolati.
La ragazza è stata poi trasferita al maxillo-facciale dell’ospedale di Parma.
Mauro Pinotti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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