Con una mail truffa gli vuotano il conto corrente
Denunciati in tre del Napoletano: la vittima, un pensionato, ha risposto alla missiva consegnando le sue credenziali
san polo. Ormai non si può parlare di un fenomeno marginale, ma bensì di tecniche iper collaudate, che vedono all’opera dei professionisti della truffa capaci, purtroppo, di andare a segno nonostante le costanti raccomandazioni da parte delle forze dell’ordine. Parliamo del cosiddetto phishing che a un 60enne di San Polo è costato i soldi del conto corrente. Ora due donne residenti nel Napoletano sono state denunciate. Ma se parliamo di riavere i soldi, la strada è lunga.
Secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri di San Polo, ai quali si è rivolto il pensionato, tutto è partito da un’e-mail ricevuta dall’uomo: una comunicazione che ha creduto essergli stata inviata dall’istituto Poste Italiane presso cui è correntista, in cui gli veniva segnalato un accesso illecito sul suo conto.
Seguendo le indicazione della e-mail compilava un format venendo successivamente contattato da un uomo il quale, sostenendo che fosse stato compilato in modo errato del modulo, si adoperava per aiutare il correntista. In questo, in realtà, è riuscito a capire i suoi dati sensibili, comprese le credenziali del suo conto. Dopo qualche giorno la verità: quando si è accorto dell’impossibilità di prelevare denaro per mancanza fondi, il 60enne si è reso conto di due anomale operazioni consistenti in prelievo di danaro contante per oltre 5.000 euro che avevano portato ad azzerare la dispensa. A quel punto ha ricollegato tutto a quella chiamata e alla e-mail, capendo di essere rimasto vittima di phishing. Si è rivolto ai carabinieri di San Polo formalizzando la denuncia. Le indagini dei carabinieri consentivano di accertare che effettivamente dal conto del denunciante erano stati effettuati due bonifici rispettivamente di 3.000 e 2.490 euro a favore di due PostePay risultate essere intestate a due donne: una 45enne di Torre del Greco e una 39enne di Ercolano. Sono state denunciate per truffa. Nei guai anche un 42enne napoletano denunciato per riciclaggio avendo utilizzato il provento delle truffe per l’acquisto di due IPhone. Ora le indagini proseguono in quanto i carabinieri intendono risalire all’identità del vero regista ovvero l’autore materiale dell’invio della mail truffaldina e colui che telefonicamente ha contatto la vittima carpendone i dati sensibili poi utilizzati per svuotargli il conto. La sua identificazione potrebbe avvenire a breve: i carabinieri stanno vagliando la stretta cerchia di amicizie e frequentazione delle due donne indagate.
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