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Eventi di sensibilizzazione per i 300 bimbi prematuri nati a Reggio ogni anno

Eventi di sensibilizzazione per i 300 bimbi prematuri nati a Reggio ogni anno

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REGGIO EMILIA. Nel mondo un bambino ogni dieci nasce prematuro, vale a dire prima del termine; si tratta di soggetti più fragili che necessitano di cure specifiche e attrezzature complesse e tecnologicamente avanzate. In Emilia-Romagna, grazie all’efficienza delle cure perinatali, solo il 6,3% delle nascite avvengono prematuramente.

Ogni anno in Italia circa 30mila bambini nascono prematuramente, di questi uno su cento prima della trentaduesima settimana di gestazione, ossia sono i “grandi Prematuri” che, non avendo ancora maturato del tutto organi e apparati, non sono ancora pronti ad adattarsi alla vita fuori dal grembo materno e necessitano di cure intensive.

Il reparto di Terapia intensiva neonatale (Tin) del Santa Maria Nuova accoglie ogni anno circa 300 bimbi prematuri. A loro è dedicata domani la Giornata Mondiale della Prematurità che si celebra in tutto il mondo il 17 novembre. Il tema del 2021 sarà “Zero separation. Agiamo adesso. Non separare i neonati prematuri dai loro genitori” e vuole ricordare l’importanza del legame tra genitori e bambini e promuovere la presenza costante dei familiari nelle Tin, anche in epoca Covid, come garantito al Santa Maria. Dal 2002 la Struttura Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (Tin) diretta dal dottor Giancarlo Gargano, è l’unico Centro Neonatologico di II livello provinciale. Dotata di 18 culle ed elevate tecnologie, accoglie ogni anno centinaia di neonati affetti da patologie acute che necessitano di una assistenza intensiva o sub intensiva. I prematuri sono circa 300 e di questi circa 40-50 sono grandi pre-termine ossia neonati con un peso alla nascita inferiore ai 1500 grammi o nati prima delle 32 settimane di gestazione. Domani, insieme alla Associazione Progetto Pulcino Onlus, da sempre vicina al personale e ai genitori della Tin, ha programmato diverse iniziative che anche quest’anno non sono in presenza a causa della normativa anti Covid. Si comincia dalle 11 alle 18 con “Vicini ... a distanza”: fratellini e nonni dei neonati ricoverati potranno salutare i loro piccoli famigliari. Dalle 11 alle 13 ci sarà “Melodie d’arpa”: le dolci note dell’arpa di Alice Caradente accompagneranno bambini, genitori e operatori. L’associazione “Mani di mamma” offrirà un piccolo dono speciale confezionato a mano a ogni bimbo della Terapia intensiva, mentre dalle 9 alle 17 c’è un’esperienza rivolta ai genitori dei neonati ricoverati (Istantanee di reparto), con la fotografa Marily Rehk.

Fra gli eventi per tutta la cittadinanza “Tararì Tararera”, una divertente video narrazione di Ezio Castagna e “Le Tate raccontano”, un video-racconto per i genitori dei nati pretermine, a cura del personale del reparto di Neonatologia. I due eventi sono online sul sito progettopulcino.org.

Il Comune celebrerà la giornata colorando di viola, il colore della prematurità, i ponti di Calatrava e la fontana di Piazza Martiri del 7 Luglio.

Nell’ambito della Settimana nazionale, i volontari di “nati per leggere” proporranno letture a tema. Nelle Biblioteche comunali saranno allestiti spazi espositivi e consigli di lettura (info su panizzi.comune.re.it). Grazie alla collaborazione con l’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia, saranno proposte ai bambini letture e narrazioni sul tema della nascita. Al Centro Malaguzzi, durante “Bambini al centro” il 21 novembre si terrà una lettura sul tema della nascita con l’antica tecnica del Kamishibai. Info su www.reggiochildren.it/centro-internazionale-loris-malaguzzi/visita/bambini-e-famiglie/.

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