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La pizza più larga e veloce esce da un forno di Calerno Mosca primo in Italia

Daniela Aliu
La pizza più larga e veloce esce da un forno di Calerno Mosca primo in Italia

Il trionfo del titolare del locale aperto dal 2002 all’evento che si è tenuto a Salerno. In un minuto e 13 secondi ne ha preparate cinque

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SANT’ILARIO. Lo scorso 8 novembre si è tenuto a Salerno il settimo Campionato nazionale di pizza doc, che vede pizzaioli dall’Italia e dal resto d’Europa sfidarsi in 15 categorie differenti a “colpi di pizza”. Quest’anno per l’occasione erano presenti ben 380 professionisti, tra questi Francesco Mosca titolare della pizzeria “Voglia di pizza” di Calerno. Una partecipazione la sua lusinghiera, perché portato a casa due primi posti.

Per la categoria Margherita, Francesco si è presentato con la sua pizza Regina fatta con un pomodoro San Marzano dop, mozzarella di bufala, basilico e olio d’oliva. «La mia Margherita è stata molto apprezzata, ma non ho centrato il podio – racconta –, sapevo già che era difficile essendo in competizione nella terra della pizza, ma resto soddisfatto perché la giuria ha apprezzato la composizione degli ingredienti». Il pizzaiolo di Calerno ce l’ha fatta invece nelle altre due categorie. «Ho scelto di partecipare in altre due categorie importanti – continua – quello della pizza più larga che consiste nel fare la pizza più larga possibile senza bucarla e io lo fatta del diametro 84 arrivando il primo posto. E quella della pizza più veloce che consiste nello stendere cinque pizze nel minor tempo possibile. Ci ho impiegato 1 minuto e 13 secondi e anche qui sono arrivato primo. Sono soddisfatto e molto contento di questo traguardo raggiunto: erano anni che lo rincorrevo perché è un campionato che si svolge nella mia terra d’origine. Ringrazio tutta l’organizzazione del Campionato pizza doc e tutto il mio staff. Dedico le mie vittorie alla mia famiglia e ai miei clienti che mi scelgono sempre».

Francesco Mosca ci aveva provato anche nel 2018, partecipando ai mondiali di pizza tenutosi a Parma: una kermesse alla quale avevano partecipato oltre 770 concorrenti provenienti da ogni parte del globo. Aveva concorso nella categoria “pizza classica”, quella che più ama e che a Calerno sforna dal 2002. Nel 2000 Mosca ha vinto il “Trofeo nazionale pizzaiuoli” indetto dal mastro pizzaiolo Augusto Daponte a Cercola, in provincia di Napoli. «Quella è la vera terra della pizza – aveva commentato per l’occasione Francesco Mosca –. Là è nata la leggenda della pizza, con pizzaioli che potrebbero vincere gare in tutto il mondo. Eravamo davvero tantissimi».

Daniela Aliu

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