Morta a 97 anni la partigiana Saide Fornaciari
Col nome di battaglia Fide aveva preso parte alla 76esima Brigata Sap fino alla Liberazione. L’Anpi: «Grazie per l’esempio»
BIBBIANO. È morta a 97 anni la partigiana Fide, Saide Fornaciari Saide. Figlia dei braccianti Francesco Fornaciari e di Rosa Vergalli, era nata a Bibbiano nel 1924 e qui ha sempre vissuto. Faceva parte della 76esima Sap delle Brigate Garibaldi dal 7 agosto 1944 e rimase operativa sino alla Liberazione.
Aveva il compito della staffetta, quello di portare messaggi e girare in incognito operando nei paesi di Bibbiano e Cavriago. Il comando della brigata era composto da Paride Allegri “Sirio”, comandante; Lino Battini “Tom”, commissario; Mario Simonazzi “Azor”, vice comandante e Mario Malvisi “Giuseppe”, vice commissario. Obiettivo primario della 76esima brigata Sap era quello di raccogliere armi, munizioni e viveri e di trasferirli ai magazzini clandestini in pianura, dai quali poi sarebbero stati trasportati in montagna per il sostentamento delle forze partigiane.
Alla notizia della sua scomparsa, Simona Fantesini dell’Anpi di Bibbiano commenta: «Ci ha lasciati la partigiana Saide Fornaciari, partigiana della 76ª Brigata SAP. Una donna forte e coraggiosa che ha dato un contributo fondamentale nell’affermazione del principio di libertà e democrazia. Grazie Saide per averci insegnato così tanto. Faremo tesoro del tuo esempio per proteggere quella libertà, che con sacrificio e impegno, donne come te ci hanno garantito. Esprimiamo la nostra vicinanza ai famigliari». Un messaggio commosso arriva anche dal cugino, l’ex sindaco e presidente Anpi Orio Vergalli che ha commentato: «Addio cugina Saide, coraggiosa ragazza della Resistenza bibbianese e poi attiva protagonista della vita sociale del dopoguerra, promotrice e poi operaia per una vita alla “Fornace Coop. Di Bibbiano”, poi Coopbox, una concreta conquista sociale che ha avviato l’industrializzazione della zona con tanti posti di lavoro anche femminili. Un caro ricordo».
Saide lascia la figlia Isa, il genero Corrado, il fratello Ivano, i nipoti Stefano e Simona e i pronipoti. I funerali sono già stati celebrati.
Daniela Aliu
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