Travolto in Ape da un camion all’incrocio Muore pensionato di 86 anni di Gualtieri
Francesco Pettinato era alla guida del mezzo nella zona industriale di San Giacomo. «È un incrocio pericoloso»
Mauro Pinotti
GUASTALLA. Incidente mortale, ieri pomeriggio, intorno alle 15, nella zona industriale di San Giacomo di Guastalla, all’incrocio tra le vie Palmiro Togliatti e Rodolfo Morandi. A perdere la vita è stato Francesco Pettinato, 86 anni, residente a Gualtieri.
Il suo Ape Piaggio quattro ruote è stato travolto da un autoarticolato guidato da un moldavo di 30 anni dipendente di una ditta di trasporti di Medolla (Modena), che è uscito illeso dall’incidente ma in stato di shock. L’autista del mezzo pesante stava percorrendo via Rodolfo Morandi, ma, secondo una prima ricostruzione della polizia locale, ha superato la linea dello stop proprio mentre dalla sua destra, da via Togliatti, stava sopraggiungendo l’Ape Piaggio cassonato che ha sbattuto sul fianco all’altezza della parte posteriore della motrice.
Il piccolo mezzo per l’impatto, dopo aver urtato il muro di recinzione di un’azienda all’angolo tra le due strade, è finito ad alcuni metri di distanza.
Immediata la chiamata ai mezzi di soccorso. Sul posto la centrale operativa del 118 ha fatto arrivare l’ambulanza e l’automedica da Guastalla. Le condizioni dell’86enne sono apparse ai medici soccorritori subito molto gravi ed è stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso che da Parma ha raggiunto in pochi minuti la zona. A mano a mano che passavano i minuti, le condizioni del pensionato si sono ulteriormente aggravate ed è andato in arresto cardiaco. Il personale sanitario ha praticato a lungo il massaggio cardiaco, ma ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile. L’impatto tra l’ Ape Piaggio del pensionato e l’autoarticolato è stato troppo violento.
I rilievi di legge sono stati effettuati dalla polizia municipale dell’Unione della Bassa Reggiana. Una decina gli agenti impegnati sul posto, anche per chiudere le strade e regolare la viabilità, coordinati dal comandante Carlo Alberto Romandini.
L’incrocio via Togliatti – via Morandi è già stato teatro di numerosi incidenti ma non così gravi come quello di ieri. Alcuni titolari e dipendenti di aziende, ubicate in questa zona, hanno chiesto all’amministrazione comunale di trovare soluzioni per rendere ancora più visibile l’incrocio. Attualmente sul posto c’è un lampeggiante per segnalare lo stop e qualche metro prima la scritta “rallentare”. La scritta sull’asfalto è invece sbiadita.
All’interno di un’azienda, all’angolo, prima dello stop su via Morandi sorgono alcuni abeti che tengono un po’ in ombra la visuale sulla destra per chi proviene da via Togliatti. «Abbiamo avuto modo di segnalare la pericolosità di questo incrocio più volte. Abbiamo inviato diverse email che però non hanno avuto seguito» raccontano da San Giacomo.
Francesco Pettinato era in pensione da tempo, ma era attivo e molto in gamba: si teneva impegnato con vari lavoretti in giro per la Bassa. L’anziano lascia la moglie e una figlia, ieri raggiunte dalla tragica notizia. Ora attendono dalla procura il nullaosta ai funerali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
