Il vescovo Camisasca ricorda monsignor Iotti a un anno dalla morte
REGGIO EMILIA. Continua a destare manifestazioni di cordoglio la morte, a 66 anni, di Tiziano Pattacini, figura di spicco nel panorama imprenditoriale locale e riferimento da oltre trent’anni del settore edile reggiano in quanto presidente di Ance dopo essere stato vicepresidente di Api.
Dopo le note di Ance e Industriali, parole commosse arrivano dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale: a piangere Pattacini il presidente Marcello Bonvicini, i vice presidenti Arianna Alberici e Matteo Catellani, il direttore generale Domenico Turazza, il comitato amministrativo, il consiglio d’amministrazione e tutto il personale.
Pattacini era consigliere dell’ente dal 2016 e vice presidente di B.I. Energia, società costituita dal Consorzio insieme al Gruppo Iren per la Centrale idroelettrica di Castellarano.
«Una notizia dolorosa e una grave perdita per l’intero ente, in cui Tiziano Pattacini ha rappresentato al meglio la componente dell’imprenditoria industriale – ricorda commosso Marcello Bonvicini, presidente dell’Emilia Centrale –. Tiziano, nonostante la malattia che lo ha minato fisicamente nel corso dell’ultimo anno e le difficoltà quotidiane legate alla pandemia, ha sempre partecipato fattivamente, fino all’ultimo, all’amministrazione del Consorzio distinguendosi, oltre che per le sue riconosciute doti professionali, anche per le elevate qualità umane. Lo ricorderemo – conclude Bonvicini – per aver onorato fino in fondo il suo ruolo all’interno del Consorzio».
La camera ardente è stata allestita alla casa funeraria Reverberi di via Terezin 23 a Reggio e i funerali saranno celebrati questa mattina alle 11.30 nella chiesa parrocchiale dei santi Donnino e Biagio in centro a Rubiera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
