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RUBIERA, LA QUESTIONE DELL’AUTOSOLE 

Le barriere antirumore forse nel 2023, in arrivo l’asfalto “silenzioso”

Adr.Ar.
Le barriere antirumore forse nel 2023, in arrivo l’asfalto “silenzioso”

Incontro tra Autostrade per l’Italia, comitato di Fontana  Comune e Regione. C’è l’ipotesi dei pannelli temporanei

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RUBIERA. Barriere temporanee per ridurre il rumore delle auto in transito sull’A1, in attesa di realizzare i lavori definitivi. Potrebbe essere questo il percorso per cercare di risolvere prima possibile l’annoso problema del disagio sonoro degli abitanti di Fontana di Rubiera, attraversato dai viadotti dell’autostrada A1, una delle principali vie di collegamento italiane in cui il traffico è presente a ogni ora.

Da anni i residenti attendono barriere fonoassorbenti, previste sin dal progetto originario, ma mai montate. L’ultima indicazione parlava della fine del 2023 come periodo per l’inizio dei lavori.

Mercoledì mattina in municipio a Rubiera si è tenuto un incontro sul tema cui hanno partecipato il sindaco Emanuele Cavallaro, i tecnici del Comune e della Regione, una delegazione di Fontana e i referenti incaricati da Autostrade per l'Italia.

«All’incontro, Autostrade per l’Italia ha innanzitutto confermato che sono loro a dover realizzare le barriere, che sono inserite all’interno del relativo piano nazionale, e che la loro costruzione permetterà di far rientrare le soglie di rumore nei limiti di legge. Hanno quindi esposto la strategia che hanno elaborato per accelerare la realizzazione rispetto ai tempi che ci erano stati comunicati», spiega il sindaco Cavallaro. Per tagliare i tempi, si proveranno a percorrere due percorsi: «Terranno due iter burocratici su strade parallele e contemporanee. Questo consentirà di recuperare quasi un anno e quindi di ipotizzare l’inizio lavori nella prima parte del 2023. Gli importi lavori elevati (è una gara da centinaia di milioni di euro) e alcuni vincoli di legge (come i sondaggi archeologici) non sono superabili da parte della società. Devo dire che sono stati piuttosto franchi nell’illustrarceli, e anche nello specificare che tutto deve filare liscio anche da parte del ministero». E nel frattempo? Una soluzione ponte proposta è quella che prevede l’installazione di barriere temporanee direttamente vicino alle case. L’isolamento non sarebbe però completo, i rumori, solo ridotti, rimarrebbero comunque un tema. L’unica risposta definitiva è l’opera concreta. Per limitare il fastidio, la società autostradale proverà a intervenire sul fondo stradale: «L’impegno che la società si è presa è quella di procedere al totale rinnovo dell’asfalto drenante e fonoassorbente sulla carreggiata sud in tutto il tratto interessato: l’asfalto nuovo è infatti molto più performante, in termini acustici, di quello che è lì da qualche anno. Sarà un intervento previsto per la primavera prossima».

Adr.Ar.

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