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Picchia moglie e figlia e le minaccia di morte davanti ai poliziotti

Ambra Prati
Picchia moglie e figlia e le minaccia di morte davanti ai poliziotti

Le due donne, terrorizzate, avevano i segni delle percosse Un 49enne in manette per maltrattamenti in famiglia

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reggio emilia. Ha picchiato la moglie e la figlia, un’adolescente con evidenti ecchimosi al volto. Non pago, anche davanti ai poliziotti il padre padrone ha minacciato di morte le due donne. L’ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia - per questo reato è stato arrestato in flagranza un italiano di 49 anni - all’indomani della strage avvenuta a Sassuolo conclusasi con il suicidio dell’assassino e pochi giorni prima della Giornata contro la violenza sulle donne (25 novembre), ha un sapore particolare e lo dimostra l’alta frequenza del “Codice rosso” nella nostra provincia.

Alle 23 di mercoledì scorso la centrale operativa della questura ha inviato una pattuglia della Squadra Volanti in via Bramante, a Cadè, per una segnalazione di lite in famiglia: a telefonare erano stati alcuni vicini di casa, allarmati dalle urla e dai rumori provenienti da un appartamento. Giunti sul posto gli agenti hanno trovato ad attenderli in strada una donna e la figlia (un’adolescente minorenne), visibilmente terrorizzate e in forte stato di agitazione, tanto da scappare all’esterno delle mura domestiche per sfuggire al pestaggio e all’ira del marito e padre, che aveva alzato le mani su di loro per futili motivi.

Proprio mentre i poliziotti stavano raccogliendo la testimonianza delle due donne è uscito dal cancello di casa il marito che, non curandosi della presenza degli agenti, ha tentato di scagliarsi di nuovo contro moglie e figlia minacciandole di morte; solo l’intervento dei poliziotti, che lo hanno trattenuto e identificato, ha scongiurato il peggio.

Dopo avere constatato la situazione i poliziotti hanno deciso di portare in questura il 49enne, che è stato fatto salire sull’auto di servizio mentre continuava a rivolgere minacce esplicite verso le donne. Prima di accompagnare l’uomo in via Dante, i poliziotti hanno raccomandato a madre e figlia, che portavano segni in viso - in particolare la ragazza presentava un gonfiore sulla guancia sinistra arrossata - di recarsi subito al pronto soccorso, per farsi medicare e per ottenere il referto medico che sarà utile in un secondo tempo quando il giudice dovrà decidere eventuali provvedimenti nei confronti del 49enne. Un’altra raccomandazione è stata quella di presentarsi il giorno seguente in questura per sporgere denuncia nei confronti dell’uomo. Quest’ultimo non era nuovo ad episodi del genere: da un controllo è emerso che più volte erano stato necessari interventi a quell’indirizzo, mai seguiti però da denunce.

Ambra Prati

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