Reggio Emilia, retata della polizia nell'ex moschea abbandonata di via Adua
Sul posto questura e Municipale, identificate diverse persone
REGGIO EMILIA. Retata questa mattina nell'ex moschea all'incrocio fra via Adua e via Axum, oggi edificio abbandonato rifugio di sbandati, tossicodipendenti e pregiudicati.
Gli agenti della questura e della polizia locale, con l'ausilio di un cane antidroga, hanno perlustrato la palazzina identificando diverse persone. Alcune sarebbero riuscite a scappare.
Lo scopo del controllo era proprio quello di contrastare lo spaccio di droga messo in piedi da criminali che, secondo la polizia, molto probabilmente dimoravano nel recente passato all’interno delle ex Reggiane, sgomberate da settimane.
All’interno dell'ex moschea sono state identificate e controllate otto persone, di nazionalità straniera, regolari sul territorio. Terminata la retata la questura ha poi predisposto due presidi fissi in via Turri e via Adua, mentre l’unità cinofila si è spostata in piazzale Europa e nel sottopassaggio di collegamento con la stazione storica e via Leone Tondelli.
Complessivamente sono state 58 le persone identificate, fra cui 30 stranieri. Ai servizi decisi dal questore e coordinati da un funzionario di via Dante hanno preso parte il Reparto prevenzione crimine Emilia-Romagna Occidentale, il posto di polizia di via Turri, gli agenti del Gabinetto di polizia scientifica, la polizia locale e il cane antidroga Viktor.
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