Gazzetta di Reggio

Reggio

VETTO, L’ANNIVERSARIO 

Legoreccio ricorda le vittime dei fascisti

1 MINUTI DI LETTURA





VETTO. Il paese ricorda 24 giovani resistenti. Oggi è in programma la commemorazione del 78esimo anniversario dell’eccidio di Legoreccio, piccola frazione di Vetto in cui il 17 novembre 1944 vennero uccisi 24 partigiani, 18 morti sul posto e 6 fucilati in seguito.

Quella sera nazisti e fascisti sorpresero, grazie alla delazione di una spia, una squadra di partigiani nascosta in un casolare: 24 ragazzi del distaccamento Cervi delle brigate Garibaldi. Dopo un violento assedio, i resistenti vennero convinti alla resa dalla promessa di essere risparmiati, ma secondo i testimoni l’insistenza dei fascisti italiani della famigerata “scuola antiribelli” di Ciano portò alla fucilazione di tutti i prigionieri e alla morte di 24 persone. Gran parte dei ragazzi venne uccisa sul posto, gli altri vennero portati alla caserma di Ciano e poi giustiziati.

L’appuntamento è alle 10 nel borgo di Legoreccio per la deposizione della corona di alloro, la benedizione del monumento ai caduti e gli interventi del sindaco di Vetto Fabio Ruffini, del presidente dell’istituto storico Istoreo Arturo Bertoldi, della preside dell’istituto Ariosto Nadia Costi, del presidente dell’Anpi provinciale Ermete Fiaccadori e della consigliera regionale Stefania Bondavalli.

A seguire, gli interventi degli studenti delle scuole vettesi, che hanno realizzato una ricerca sulla vicenda. La cittadinanza è invitata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google