Torna la festa di San Prospero con green pass e mascherina
Dopo lo stop dell’anno scorso per la pandemia, la città si prepara alle celebrazioni Posizionati duecento banchi nel rispetto del distanziamento anti-Coronavirus
Luigi Vinceti
REGGIO EMILIA. Dopo un anno di forzata assenza a causa della pandemia, torna la festa del patrono della nostra città. Mercoledì 24 novembre si rivedranno dunque i tradizionali mercati che invaderanno le piazze e le vie del centro storico; il tutto però nel pieno rispetto delle norme anti Covid. Quindi via libera solo a chi ha il green pass e la mascherina (ciò vale anche per chi sosta o si sposta in bicicletta), mentre gli stand verranno collocati in modo tale da garantire il distanziamento di sicurezza.
Vigilerà la polizia Locale coadiuvata da 35 volontari della Protezione civile e 10 operatori che presidieranno alcuni accessi agli spazi delle vendite dei prodotti. A tale proposito esiste una ordinanza che prevede, esplicitamente, il divieto di vendita di abbigliamento e calzature usate. Tutta la città è mobilitata perché la festa si svolga regolarmente.
La macchina organizzativa è in moto da tempo e ieri mattina, nella residenza municipale, sono stati resi noti i principali eventi che ruoteranno attorno alla basilica di San Prospero e nel cuore della città. Se ne sono fatti portavoce l’assessore al commercio e valorizzazione centro storico Mariafrancesca Sidoli, l’architetto Stefano Maccarini in rappresentanza della Fabbriceria della Basilica di San Prospero, la dirigente del servizio attività produttive del Comune Lorena Belli.
L’offerta commerciale sarà come di consueto ampia e variegata con l’allestimento di circa 200 banchi vendita. Le associazioni di categoria si occuperanno di animare i diversi luoghi: l’Ati Santo Stefano 2.0 si dedicherà al mercato di via Emilia Santo Stefano; l’Ati Viaromaviva a quello che spazierà da via Roma a via Emilia San Pietro; i banchetti del Circolo degli Artisti proporranno le opere dell’ingegno in piazza Martiri 7 Luglio, piazza della Vittoria e porticato dell’isolato San Rocco.
Il concerto delle campane dalla torre di San Prospero, alle 10, sarà il segnale d’inizio della festa che prevede la messa celebrata dal vescovo: presenti il sindaco, le altre autorità cittadine, i militari e il gonfalone della città.
In piazza Fontanesi si svolgeranno le iniziative di beneficenza per sensibilizzare tutti verso impegni e progetti che puntano a favorire realtà sociali, scuole, parrocchie e associazioni di volontariato.
Dalle 10 alle 13 rimarrà intanto aperta la Biblioteca Panizzi in via Farini e per bambine e bambini i volontari organizzeranno delle letture nella sezione ragazzi.
Dalle 14 alle 17 ecco poi le visite guidate alla Cappella del tesoro nella basilica del santo patrono e alla Torre restaurata proprio un anno fa. In piazza San Prospero all’opera varie Pro loco dell’Appennino che offriranno i prodotti tradizionali dell’autunno: caldarroste, vin brulé, castagnaccio, nocciole, funghi, tortellini di castagne e altre gustose specialità stagionali. In serata, infine, alla Casa delle Storie di via Beretti, sarà presentato lo spettacolo “Arsan” organizzato dal Teatro dell’Orsa ispirato all’omonimo libro di Luciano Pantaleoni.
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