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A Reggio 19 morti e 170 feriti in un anno in incidenti stradali

A Reggio 19 morti e 170 feriti in un anno in incidenti stradali

Il drammatico bilancio diffuso dall’Osservatorio regionale Oggi la "Giornata in memoria delle vittime della strada”

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reggio emilia. Diciannove morti e 170 feriti in poco più di 11 mesi nel Reggiano. Questo il drammatico bilancio diffuso dall’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale in occasione della “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada”, che si terrà oggi.

Un momento di ricordo e riflessione che viene dedicato ogni anno, la terza domenica di novembre, ai morti della strada e ai loro familiari. Delle 19 persone decedute nella nostra provincia, 17 delle quali di sesso maschile, 11 erano automobilisti, cinque motociclisti, due ciclisti e uno, infine, camionista.

Rispecchiano più o meno le stesse proporzioni i dati sui feriti, anche in questo caso quasi tutti uomini: 125 sono automobilisti, cinque camionisti, 15 motociclisti o scooteristi, 16 ciclisti e nove pedoni. «I dati provvisori riportati – spiega Mauro Sorbi, presidente dell’Osservatorio – evidenziano che la lenta ripresa della mobilità sta mettendo in luce un aspetto incontrovertibile: la comparsa della pandemia ha incancrenito, contribuendo addirittura ad accrescere, il problema dei comportamenti non consoni sulla strada».

La sicurezza stradale, ribadisce poi la questura di Reggio Emilia, «è una delle maggiori criticità che i Paesi europei devono affrontare e l’impegno di tutti è quello di azzerare il numero delle vittime della strada entro il 2050, nonché nel 2030 di ridurre del 50% il numero sia delle vittime che dei feriti gravi. Il raggiungimento di questi obiettivi non può e non deve essere utopico, non solo perché ce lo chiede l’Europa ma soprattutto per dare dignità a quelle tante famiglie che piangono i loro congiunti, vittime di condotte di guida imprudenti».

Ma gli incidenti stradali sono causati nella maggior parte dei casi dai comportamenti sbagliati dei conducenti e dal mancato rispetto del codice della strada. Per questo motivo «l’obiettivo della polizia di Stato è quello di sensibilizzare sui rischi derivanti da comportamenti errati alla guida, anche attraverso campagne di prevenzione ed informazione sulla sicurezza stradale. Sono numerose le iniziative che riflettono l’impegno sotto il profilo comunicativo, informativo e gli accordi con enti e istituzioni con cui la polizia condivide obiettivi».

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