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CORREGGIO 

I ragazzi inaugurano il nuovo bosco urbano al parco Articolo 21

M.F.

Presenti il cantante Marco Ligabue e Storchi di Unindustria Malavasi: «Lavoriamo con le scuole, il tema riguarda tutti»

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CORREGGIO. Alberi e ragazzi, concreti simboli di un futuro possibilmente migliore, sono stati i protagonisti dell’inaugurazione di ieri in via Gandhi, a Correggio, della nuova area adibita a bosco urbano, il parco Articolo 21. In un’area di 15.660 metri quadrati sono stati messi a dimora 1.400 alberi, ancora piccoli, 100 dei quali donati dall’azienda di Correggio Sicam, i restanti dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto “Mettiamo radici per il futuro”.

All’inaugurazione, assieme al sindaco Ilenia Malavasi, sono intervenuti Davide Baruffi, sottosegretario alla presidenza della giunta regionale; Luca Gazzotti, amministratore delegato Sicam; il presidente di Unindustria reggiana, Fabio Storchi; il cantante correggese Marco Ligabue.

Ma soprattutto c’erano loro, i ragazzi e le ragazze del “Consiglio degli studenti” dell’istituto comprensivo Correggio 2. Assieme al sindaco Ilenia Malavasi, gli studenti hanno potuto tagliare il nastro di questa nuova ampia area verde che dovrà contribuire al progetto promosso dalla Regione – al quale il Comune ha aderito con entusiasmo – di creare un nuovo corridoio verde in un’area dove, in particolare sulla pianura padana, si registrano i livelli più elevati al mondo di inquinamento.

Gli alberi provengono, infatti, dal bando promosso dalla Regione Emilia-Romagna per l’iniziativa “Mettiamo radici per il futuro”. Sicam ha donato gli altri nell’ambito di un percorso sul tema della sostenibilità ambientale nel mondo dell’automotive intrapreso dall’azienda correggese.

La presenza con i ragazzi e i rappresentanti delle istituzioni anche di quelli del mondo economico produttivo fanno ben sperare in un’alleanza solida e convinta della necessità di cambiare rotta per salvare il nostro ecosistema.

«Gli alberi che vanno a creare questo nuovo bosco – aveva spiegato la Malavasi anticipando l’inaugurazione – sono essenze autoctone (in gran parte farnie, frassini, aceri, carpini e pioppi) scelti anche per la loro capacità di essere filtri rispetto a inquinanti atmosferici quali carbonio e ozono. Il coinvolgimento del “Consiglio degli studenti”, dei ragazzi e delle ragazze dell’istituto comprensivo Correggio 2, inoltre, testimonia la nostra volontà di lavorare insieme alle scuole e agli studenti su un tema che riguarda il futuro di tutti».

M.F.

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