Rinaturazione del Po con altre 140mila piante Premio al bosco Sabar
Boretto. Si chiama “Un Po più verde” l’evento andato in scena ieri mattina, vigilia della Giornata nazionale degli alberi, a bordo della motonave “Stradivari”. Alla giornata – aperta dal sindaco di Boretto, Matteo Benassi – hanno preso parte diversi relatori, moderati da Tessa Gelisio, tra cui l’assessore regionale all’Ambiente e presidente di Aipo, Irene Priolo; il segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, Meuccio Berselli; il direttore dell’Agenzia interregionale per il Po, Luigi Mille. In particolare, l’assessore ha sottolineato che dopo i 590mila nuovi alberi piantati nel corso della prima fase della campagna che prevede 4,5 milioni di alberi in più, la seconda fase, partita in ottobre, conta già 140mila nuove piantine ritirate. Inoltre, tra le best practices di piantumazione è stato premiato il progetto del bosco didattico di Sabar a Novellara. A seguire, Berselli ha presentato le linee generali del progetto di rinaturazione dell’area Po, finanziato con 357 milioni di euro dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Si tratta dell’intervento per la tutela della biodiversità e il ripristino ambientale più significativo del Pnrr, che mette insieme le regioni Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto, oltre ad Autorità distrettuale del Po-Ministero per la transizione ecologica ed Aipo, che entro la prossima primavera definiranno le linee guida relativamente alle proposte di Anepla e Wwf (progettazione entro fine 2023 e realizzazione dei lavori entro luglio 2026). Le Regioni, asnsieme all’AdbPo e all’Aipo, proporranno un ampliamento delle aree in direzione del Piemonte e si riserveranno la possibilità di modificare le aree proposte e sostituirle eventualmente con altre per evitare il configurarsi di profili di interessi privati.
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