Vecchi: «Comunità scossa Servono leggi più dure»
Il sindaco di Reggio su Facebook «Sono necessari controlli più stringenti» Amico (Er Coraggiosa) «Basta drammi del genere»
REGGIO EMILIA. «Tutta la comunità reggiana è scossa per l’omicidio di Juana Cecilia Hazana Loayza e si stringe attorno ai suoi cari». È il commento su Facebook del sindaco Luca Vecchi, che invita a partecipare al presidio contro i femminicidi organizzato oggi pomeriggio alle 15.30 dalle associazioni Non Una Di Meno, Nondasola, Donne in Nero, con partenza da via Melato per arrivare al parco della Polveriera, dove si è consumato il delitto.
«Purtroppo, ancora una volta, siamo di fronte a un caso di femmincidio – aggiunge Vecchi – L’Italia non può più ignorare questo grave problema, servono leggi più dure e controlli più stringenti». Sul femminicidio che ha sconvolto Reggio Emilia interviene anche Federico Amico, consigliere regionale Er Coraggiosa e presidente della Commissione Parità e Diritti delle persone della Regione.
«Questa settimana sembra non avere fine la violenza sulle donne, che colpisce gravemente Reggio Emilia. Esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia di Juana Cecilia Hazana Loayza. Mancano pochi giorni al 25 novembre, la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. E se a volte sembra che i dati emergano solo nelle ricorrenze, i femminicidi purtroppo continuano a essere una mattanza: oltre 110 dall’inizio dell’anno». Per Amico, sono «notizie agghiaccianti», ma «lo sgomento ci deve spronare ancora di più non solo nella repressione, ma nell’intensificare gli sforzi tra istituzioni e centri antiviolenza, società tutta, uomini e donne insieme. Se non si costruisce quest’alleanza, continueremo ad assistere a drammi come quello di oggi».
«L’ennesimo omicidio. L'ennesima donna. La quarta vittima, di una escalation di violenze e tragedie che da quattro giorni riempiono le cronache dell'Emilia, è stata trovata assassinata questa mattina a Reggio Emilia».
È il commento della parlamentare reggiana della Lega, Benedetta Fiorini. «Un gesto disumano, vile e crudele che ha spezzato un’altra vita. Una preghiera per questa giovane donna uccisa. Qualunque sia il contesto nel quale si è sviluppata questa ennesima tragedia, dobbiamo constatare, ancora una volta, che Reggio non è più una città sicura». Per Alessandro Aragona, coordinatore provinciale Fd, «quanto accaduto in via Patti ci lascia senza parole per la sua assoluta gravità. Un omicidio di tale violenza è un acuto allarme sul fatto che l’insicurezza non è solo una sensazione dei cittadini ma ormai la realtà di tutti i giorni a Reggio Emilia. In attesa di ulteriori informazioni sull’accaduto, affermiamo che non è accettabile, in una città come Reggio Emilia, assistere a questi fatti e sentirsi lasciati soli dalle istituzioni».
E.Spa.
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