Gazzetta di Reggio

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«È sbagliato penalizzare i migranti che si riscattano»

«È sbagliato penalizzare i migranti che si riscattano»

I consiglieri comunali di Coalizione civica presentano una mozione e appoggiano le associazioni reggiane che si occupano di accoglienza 

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REGGIO EMILIA. I consiglieri comunali di Coalizione civica, Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli, si schierano al fianco che si occupano di migranti e che, nei giorni scorsi, hanno denunciato come sia assurdo penalizzare i richiedenti asilo che trovano un lavoro. «È assurdo – sottolineano anche De Lucia e Aguzzoli – chiedere a chi ha poco più di cinquemila euro l’anno di ripagarsi i costi dell’accoglienza». Trovare un alloggio o una casa in affitto, in particolar modo per le persone di origine straniera, è sempre più difficile. E mentre si sono svuotate le ex Officine Reggiane, lavorando affinché le persone fossero inserite in progetti di accoglienza, dall’altra parte, senza farsi carico della precarietà e del disagio abitativo che si vive a Reggio, «la Prefettura – scrivono i due consiglieri comunali – ha messo alla porta chi si sta costruendo una vita nella nostra città e che a Reggio ancora non trova una sistemazione adeguata».

Ci dicono le associazioni – proseguono – che «molte volte l’unica soluzione per un migrante è affidarsi al mercato nero, che affitta a persone di origine straniera alloggi spesso fatiscenti, sovraffollati e in nero, per non finire in strada. In queste stanze non si può avere una residenza e nemmeno un domicilio, indispensabili per rinnovare i documenti di soggiorno. Da qui nascono e si sviluppano le compravendite di domicili e residenze e si alimentano il mercato nero, l’illegalità e il degrado nei territori».

Le richieste del documento dei due consiglieri sono semplici. Si chiede alla politica e alle istituzioni «di prendere in considerazione le cause dei fenomeni e agire su queste, che si affronti la questione emergenza casa nella sua totalità, lavorando in favore di una regolarità totale dell’abitare che tuteli le persone e contrasti il mercato nero e che l’Amministrazione comunale prenda l’impegno di farsi portavoce con la Prefettura di queste problematiche, che si intraprenda un percorso di accompagnamento all’uscita delle persone, individualizzato in base ai bisogni e alle risorse di ognuno, affinché il richiedente asilo esca dal progetto solo nel momento in cui gli sia possibile avere un alloggio adeguato e sicuro e che si sospendano subito le ingiunzioni di pagamento».

«Mi rifaccio a un concetto di sinistra e al contempo cristiano: se una persona ha bisogno tu la aiuti senza danneggiarla» dice il consigliere Dario De Lucia che, insieme a Fabrizio Aguzzoli, si pone a sostegno delle associazioni.

«Abbiamo depositato in Consiglio Comunale una mozione su questa tema – si unisce Aguzzoli –. Non possiamo e non dobbiamo rimanere con le mani in mano in un momento difficile come questo, dove a farne le spese, come in altre situazioni, sono sempre gli ultimi».



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