Cerimonia solenne per la patrona dei carabinieri
Celebrata ieri mattina la Virgo Fidelis in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’eroica battaglia di Culquaber, in Abissinia
REGGIO EMILIA. I carabinieri del comando provinciale dell’Arma di Reggio Emilia hanno celebrato ieri mattina, nel corso di una cerimonia solenne celebrata nella Basilica della Madonna della Ghiara di corso Garibaldi, la ricorrenza della loro patrona, la “Virgo Fidelis”, coincidente anche con l’ottantesimo anniversario dell’eroica battaglia di Culqualber.
La messa è stata officiata da monsignor Tiziano Ghirelli e ha contemplato, nel rispetto delle prescrizioni emanate per contenere la diffusione del coronavirus, la presenza quale autorità (in rappresentanza di tutte le altre istituzioni cittadine e della nostra provincia) del solo prefetto di Reggio Emilia, la dottoressa Iolanda Rolli.
Alla funzione religiosa ha partecipato una contenutissima rappresentanza di militari in servizio e delle sezioni di Reggio Emilia e provincia dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo.
Al termine della cerimonia, il comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia, il colonnello Andrea Milani, ha ricordato che la tradizionale celebrazione della Virgo Fidelis risale al 1949, quando il papa Pio XII proclamò ufficialmente Maria patrona dell’Arma dei carabinieri, fissandone la ricorrenza al 21 novembre.
Questa è la data in cui la cristianità celebra la festa liturgica della presentazione di Maria Vergine al tempio di Gerusalemme ma anche, come detto, l’anniversario della “Battaglia di Culquaber”, in Abissinia (l’attuale Etiopia) nella quale un intero battaglione dei carabinieri si sacrificò, nel 1941, nella strenua difesa di un importante caposaldo. Sul campo morirono anche i tre comandanti.
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