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OGGI ALLA LIBRERIA COOP ALL’ARCO 

Ecco il secondo volume delle storie e memorie dell’Ariosto-Spallanzani

L.S.
Ecco il secondo volume delle storie e memorie dell’Ariosto-Spallanzani

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REGGIO EMILIA. Il secondo volume del libro “Il liceo Ariosto-Spallanzani fra storie e memorie”, a cura di Giuliana Lusuardi e Lorenzo Capitani e pubblicato da Vittoria Maselli Editore, sarà presentato oggi alle ore 18 nella libreria coop All’Arco.

Dopo un breve saluto di Rossella Crisafi, attuale dirigente del liceo, i curatori interloquiranno con quattro insigni ex studenti: Luigi Grasselli, già prorettore di Unimore, Luciano Lanzi, docente emerito di latino e greco nello stesso liceo, l’astrofisico Roberto Orosei, coordinatore dell’équipe che ha scoperto un lago salato sotto la superficie ghiacciata di Marte, e Mario Ricciardi, già professore di Relazioni industriali nel dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Bologna e membro dell’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni.

L’incontro sarà coordinato da Stefano Morselli. Monica Incerti Pregreffi leggerà alcune fra le molte pagine che delineano l’identità di questa scuola prestigiosa con una pluralità di voci. L’ingresso sarà libero dalle ore 17.15 fino all’esaurimento dei posti.

Il secondo volume, che era già stato presentato lo scorso 9 settembre al centro sociale Orologio, si compone come il primo con le tessere di un mosaico policromo costituito dai saggi iniziali raccolti come “Frammenti di storia e di cultura”, da una nutrita serie di foto di classe e infine dalle testimonianze di ex studenti dei due licei, classico e scientifico, unificati nel 1997. Oltre agli scritti dei curatori e degli studiosi già citati si segnalano quelli di Arles Acerbi, Fabrizio Soleri, Andrea Marconi e Marco Mietto.

I relatori della presentazione hanno firmato contributi di vario genere. Grasselli focalizza la figura di Giuseppe Sforza nel quadro dell’educazione scientifica a Reggio prima che l’intitolazione a Lazzaro Spallanzani fosse trasferita nel 1941 dal liceo-ginnasio al neonato liceo scientifico. Luciano Lanzi aveva commemorato nel primo volume il compianto collega Ettore Borghi, docente di storia e filosofia, direttore della rivista Ricerche Storiche e vicesindaco della nostra città. Roberto Orosei ricorda la “solidarietà fra compagni di classe”.

Mario Ricciardi racconta aneddoti spiritosi e istruttivi che coinvolgono i presidi Giuseppe Dossetti e Giuseppe Norcio, nonché Lazzaro Padoa, coltissimo e amabile professore di latino e greco. Qualche spunto divertente non manca nelle altre qualificate testimonianze.

L.S.

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