Gazzetta di Reggio

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TOCCA TUTTI NOI QUESTA VIOLENZA

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SEGUE DALLA PRIMA PAGINA



Uno spettacolo nato da un’idea di Elisabetta Musi in collaborazione con “Nondasola”. Alla fine di ogni replica sempre qualcosa scricchiola nello sguardo degli spettatori, qualcuno si avvicina, qualcuno parla, qualcosa cambia. Lavoriamo già dalle scuole dell’infanzia con storie che ribaltano gli stereotipi e ci allenano ad accogliere le differenze come valore, le apparenti fragilità come forza. Alcune case editrici sensibili e coraggiose, tra cui Settenove, Giralangolo, stanno pubblicando albi illustrati sul tema. A Cavriago, con le scuole medie, abbiamo contribuito alla nascita del primo roseto dedicato alle donne ribelli resistenti e libere, scelte dagli studenti con il progetto Orticelli Ribelli. Un obiettivo dell’Agenda Europea 2030, un obiettivo di tutti. Il mondo è un luogo pericoloso non per chi fa del male ma per chi sta a guardare e non fa niente. Il movimento Me too è stato importante: ha svelato il Re Nudo, ora grazie ad Amleta, le artiste e gli artisti stanno aprendo le stanze di Barbablu. Serve parlare e denunciare, serve attenzione e vigilanza. Le donne devono essere credute. C’è un noi più grande che può liberarci dal mantello della violenza. Abbiamo un potere, essere in tante, in tanti, a riconoscere ciò che non va e cambiarlo insieme. Sogno un mondo di donne e di uomini più felici e più fedeli a sé stessi. Un mondo più giusto e come dice Chimamanda Ngozi Adichie, dovremmo essere tutti femministi.



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