«Coinvolti in undici anni oltre cinquemila studenti della nostra provincia»
REGGIO EMILIA. Questa undicesima edizione di Noicontrolemafie - al via lunedì prossimo e curata per la parte educational da Caracò - si avvale anche del patrocinio di Avviso pubblico, dell’organizzazione della Corte Ospitale di Rubiera e della collaborazione con Associazione dei geometri della provincia di Reggio Emilia, consorzio Oscar Romero, Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili di Reggio Emilia, Corto circuito, L’Ovile, circolo Arci Kessel e Multipo Cavriago.
L’adesione della Regione Emilia-Romagna «al lavoro consolidato che da tempo svolge Reggio Emilia, un tassello essenziale della politica della legalità svolta dalla Regione grazie anche a oltre 2 milioni di investimenti» è stata sottolineata dal sottosegretario alla Presidenza Davide Baruffi: «L’unione tra istituzioni locali, grazie anche alla preziosa opera di raccordo svolta dalla Provincia, tessuto economico e sociale, scuole e società civile è fondamentale per ribadire quel patto per la legalità a cui teniamo in modo particolare», ha sottolineato Baruffi.
Sul contributo della scuole si è soffermata in particolare la vicepresidente della Provincia, Ilenia Malavasi: «Quest’anno 8 eventi saranno dedicati esclusivamente agli studenti, con ulteriore coinvolgimento anche delle scuole medie come nel caso della Panizzi di Brescello – ha detto Malavasi, che ha la delega proprio alla scuola –. In questi 11 anni Reggio è cresciuta molto e sono più di 5.000 i ragazzi che abbiamo coinvolto in percorsi didattici, nella convinzione che l’educazione alla legalità rappresenti una competenza di cittadinanza, facendoli riflettere sul rispetto delle regole, sul contrasto al bullismo e alla illegalità, che passa anche da tante piccole azioni quotidiani come pagare il biglietto del bus sul quale si sale ogni mattina».
«Questo programma estremamente ricco di eventi e di esperti autorevoli ci aiuterà ad avere maggiore consapevolezza sul fenomeno, anche sulla base dei fatti più recenti – ha detto l’assessore all’Educazione del Comune di Reggio, Raffaella Curioni –. Abbiamo bisogno che i nostri ragazzi e i nostri insegnanti siano straordinariamente consapevoli, di dare messaggi molto chiari, di condividere informazioni e fare tanta formazione sulla cultura alla legalità e Noicontrolemafie, al quale da sempre il Comune capoluogo partecipa, rappresenta uno strumento quanto mai prezioso».
Diversi sono stati i sindaci che si sono collegati da remoto o che erano presenti nella Sala del Consiglio provinciale. Fra questi Nico Giberti, primo cittadino di Albinea, e Gianluca Paoli, sindaco di Bagnolo. Paoli è intervenuto per «ringraziare dell’ascolto dei desideri dei Comuni nella formazione di un ottimo programma, molto ampio, che prende di petto anche alcuni problemi sorti ultimamente, come la ludopatia, sul territorio».
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