Inaugurato lo spazio dedicato a donne e minori vittime di aggressioni
Nei locali della polizia locale Franco Mora ha realizzato un murale: «Un ombrello dove ognuno vorrebbe vivere lontano dalle preoccupazioni»
GUASTALLA. Nella giornata dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, l’Unione Bassa reggiana ieri ha inaugurato ufficialmente i locali dove si svolgeranno i colloqui protetti per le donne vittime di violenza e per i minori.
Si tratta di uno spazio appositamente allestito nella sede della polizia locale in via Castagnoli 7 a Guastalla; uno spazio che è stato abbellito da un murale naif realizzato dall’artista Franco Mora, ex agente della polizia locale. Si tratta di un luogo in cui donne e bambini possono sentirsi a proprio agio nel raccontare di volta in volta le emozioni negative vissute, accolti soprattutto da personale specializzato.
Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti alcuni sindaci dell’Unione; il comandante della polizia municipale dell'Unione Bassa reggiana, Carlo Alberto Romandini; l’artista Franco Mora. Il sindaco di Guastalla, Camilla Verona, ha ricordato che il 25 novembre dello scorso anno tutti i Comuni dell’Unione hanno sottoscritto un protocollo d’intesa contro la violenza sulle donne. Il comandante Romandini ha sottolineato l’importanza di uno spazio di ascolto accogliente, che possa ospitare donne o minorenni vittime di violenza.
Dal canto suo, l’artista Franco Mora ha spiegato la sua opera: «Ho messo il classico ombrello. Io faccio i miei mondi dentro un ombrello dove ognuno vorrebbe vivere, lontano dalle preoccupazioni. Anche se dentro l’ombrello ho messo la neve, fioriscono i fiori che vengono donati alla popolazione. Ci sono anche i bambini che giocano, che nuotano, e una donna sulla luna a rappresentare che ognuno di noi ha un sogno da seguire».
La psicologa Anna Avanzi, responsabile Area Minori dei servizi sociali dell’Unione, ha invece spiegato l’iniziativa del pieghevole “Una rete contro la violenza maschile sulle donne”, realizzato come tavolo interistituzionale. Un vademecum pratico con tutti i numeri di emergenza. Grazie alla determinazione di Soroptimist Reggio Emilia, una stanza simile è già in funzione anche nella caserma del Compagnia Carabinieri di Guastalla. “Una stanza tutta per te”, così è stata ribattezata, è stata infatti inaugurata nell’aprile scorso dal comandante tenente colonnello Luigi Regni e dalle rappresentanti di Soroptimist.
M.P.
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