Gazzetta di Reggio

Reggio

il progetto 

Rigenerazione urbana: Correggio candida palazzo Contarelli

Rigenerazione urbana: Correggio candida palazzo Contarelli

La giunta delibera la partecipazione al bando regionale. Piano da un milione di euro per recuperare o storico edifico

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Anche il Comune di Correggio partecipa al bando per la rigenerazione urbana 2021, iniziativa della Regione Emilia-Romagna che premia le proposte di valorizzazione del patrimonio che prevedano, oltre ai lavori di recupero edilizio dell’immobile, cura nella progettazione di nuovi servizi e nuove funzioni per la collettività promuovendo il coinvolgimento attivo dei cittadini e dei portatori di interesse delle proposte. E lo fa “candidando” ai finanziamenti regionali uno dei suoi edifici simbolo: palazzo Contarelli.

La ha deliberato la giunta del Comune di Correggio in questi giorni.

Con una determinazione dirigenziale dello scorso mese di ottobre, era già stato affidato l’incarico all’architetto Francesco Ceccarelli per la redazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica relativamente ai lavori. Nei giorni scorsi, la giunta ha approvato il progetto che ammonta a un milione di euro.

L’obiettivo ora è chiedere, attraverso il bando regionale, contributi per 700mila euro – che è il massimo che si può chiedere per questo genere di interventi di recupero – con l’impegno da parte del Comune di Correggio stesso a finanziare un importo pari a 300mila euro per la stessa opera, dunque pari al 30% dell’importo complessivo. Altresì, verrà chiesto alla Regione un contributo di 30mila euro necessari ad avviare un percorso partecipativo – che è un obiettivo dello stesso bando – per co-programmazioni e co progettazioni legati al progetto stesso.

Palazzo Contarelli si trova all’incrocio fra corso Mazzini e Via Antonioli, nel cuore del centro storico di Correggio. Fu costruito nel 1762. Con l’estinzione della casata, confluì fra i beni delle Opere Pie. All’inizio del secolo divenne Casa del Popolo, successivamente i fascisti ne fecero la loro sede poi divenne proprietà demaniale e fino al 1996 ha ospitato uffici pubblici e scuole.

Nel 2014, il Comune di Correggio ha ottenuto attribuzione e trasferimento a titolo gratuito dal Demanio dello Stato dell’edificio storico.

L’impegno però è sempre stato quello di valorizzare uno dei luoghi più caratteristici del centro di Correggio. Ora, il bando regionale per la rigenerazione urbana diventa una preziosa occasione per avere in fondi necessari per riportare agli antichi splendori il palazzo nobilitare.

El.Pe.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google