Raffica di furti nelle abitazioni spariscono gioielli e contanti
Da una decina di giorni vengono segnalati i colpi, anche con gli abitanti all’interno Forzate porte e finestre. Sono alcuni assalti falliscono per la presenza di allarmi
SANT'ILARIO. Raffica di furti nelle case. Da una decina di giorni una banda specializzata sta creando preoccupazione in paese. Le segnalazioni dei cittadini sono svariate, dopo le “visite” fatte nei giorni scorsi dai ladri nelle abitazioni, dopo avere forzato porte e finestre. Alcuni colpi sono andati a segno; altri sono falliti. «Una settimana fa sono entrati i ladri in casa nostra, una villetta a schiera di via Manzù, all’angolo con via Picasso – afferma un residente sui social –. Lo scorso sabato pomeriggio i ladri sono entrati in un’ altra villetta della stessa via. Nonostante fosse presente il proprietario, sono riusciti entrare in casa, dalla parte posteriore, scardinando una porta-finestra, rubando solo oro e lasciando ovviamente la casa a soqquadro». Segnalazioni arrivano anche da via Toscanini e via Vivaldi, dove i topi d’appartamento, dopo avere scassinato le porte, sono riusciti a entrare rubando gioielli e contanti. Alla banda di ladri per fortuna non è andata sempre bene: alcuni colpi sono falliti grazie alla prontezza dei proprietari.
«Giorni fa all’ora di cena in via Paganini hanno provato a scassarmi la finestra per entrare in casa. Per fortuna abbiamo l’allarme collegato con il centro operativo, così sono scappati prima che intervenissero le forze dell’ordine», scrive un altro cittadino mettendo in guardia i residenti.
Ma come ci si può difendere dai ladri? Alcuni consigli dei carabinieri: chiudere sempre il portone d’accesso del palazzo; non aprite il portone o il cancello automatico se non si sa chi ha suonato; installare dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza; non informare nessuno del tipo di apparecchiature di cui si è dotati, né della disponibilità di eventuali casseforti; conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro; installare una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza; aumentate le difese passive e di sicurezza; ogni volta che si esce di casa, attivare l’allarme; mettere solo il cognome sul citofono e sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini; mettere delle grate alle finestre oppure dei vetri antisfondamento; illuminare con particolare attenzione l’ingresso e le zone buie. Se all’esterno c’è un interruttore della luce, proteggetelo con una grata o con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa disattivare la corrente.
Daniela Aliu
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