Stazione, scoppia la maxi rissa sul binario Treni costretti a fermarsi sulla linea
Un ventina di ragazzi si sono picchiati causando una situazione di pericolo anche per i tanti convogli in arrivo
REGGIO EMILIA. Maxi rissa in stazione sabato sera alle 20.10. Una ventina di ragazzi si sono picchiati alla stazione ferroviaria di piazzale Marconi all’altezza del binario 4. Un rissa subito intercettata dal capostazione, che si è visto costretto a interrompere la linea ferroviaria per cinque minuti.
Dopodiché, tornata la calma, la linea è stata ripristinata. Ma la vicenda non finirà qui. Sul posto sono intervenuti infatti i carabinieri ma non è stato trovato nessuno dei ragazzi, che si erano già dileguati. Subito sono partite le indagini. I militari hanno certo di capire se c’erano stati dei feriti o meno ma non è stato visto nessuno né ci sarebbero ragazzi ricorsi al pronto soccorso.
Il fulcro degli accertamenti è però rivolto alla vasta presenza di sistemi di videosorveglianza. Piazzale Marconi, infatti, è da molto tempo una delle zone più calde della città e negli anni è stata dotata di telecamere di ultima generazione, in grado di offrire uno sguardo 24 ore su 24 in caso di necessità.
I carabinieri della sezione Radiomobile hanno effettuato le verifiche del caso sul posto, dirigendo poi la propria attenzione sui filmati, che offriranno una riposta sulla dinamica. Bisogna capire infatti se i ragazzi si trovassero lì per caso o se si fossero dati appuntamento. Al binario 4 arrivano i treni che portano verso Bologna. La stazione collega poi due lati della città chiaramente segnati dal transito non solo di chi viene fuori da Reggio tramite i treni, bensì da chi si sposta dalla zona nord verso il centro storico della città.
I filmati serviranno per individuare i giovani che hanno preso parte alla rissa così come le direzioni prese sia all’arrivo sia per la fuga. L’innesco dello scontro non è ancora chiaro, l’unica cosa certa è che la zona centrale di Reggio che va dalla stazione fino al cuore della città non è nuova a risse di questo genere. Lo raccontano le cronache degli ultimi mesi, con scontri accesi tra gruppi rivali di giovani che si fronteggiano soprattutto durante il fine settimana.
L’interruzione della linea ferroviaria è però un’ulteriore questione ora al vaglio delle forze dell’ordine. La precauzione presa dal capostazione è stata resa necessaria dal possibile pericolo generato dai giovani che si stavano fronteggiando lungo il binario posizionato a metà della zona di transito dei treni.
La situazione è tornata regolare dopo pochi muniti visto il fuggi fuggi generale dei ragazzi che non ha permesso l’identificazione sul posto da parte dei militari dell’Arma, che proseguiranno ora le indagini.
Enrico Lorenzo Tidona
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
