Il “giocattolo sospeso” torna per il Natale di chi è in difficoltà
SCANDIANO. Dopo il successo delle esperienze del 2019 e del 2020, anche questo Natale vedrà insieme l’emporio solidale reggiano Dora e JouèClub-Casabella, storico negozio di giochi scandianese, con sede in via Trieste.
Per tutto il periodo pre-festivo, sino al 19 dicembre, l’esercizio promuoverà l’iniziativa “Il giocattolo sospeso”, ispirata al classico caffè sospeso napoletano, la consumazione che il cliente paga al barista perché la serva poi a persone bisognose. Il progetto scandianese parte dal medesimo principio: i clienti potranno comprare un giocattolo “sospeso”, esplicitando la volontà alla cassa; i negozianti lo metteranno da parte e i volontari dell’emporio lo raccoglieranno per donarlo ai bambini reggiani che non possono permetterselo. Al termine dell’operazione, JouèClub aggiungerà una donazione di giocattoli corrispondente al 20% del valore dell’intera raccolta.
L’idea è nata nel 2019 grazie ai titolari del negozio scandianese Davide Massarini e Chiara Fioribelli, che tramite l’assistente sociale reggiana Romina Abbadini si sono messi in contatto con il centro di servizio per il volontariato Csv Emilia, e da lì con l’emporio solidale Dora. Un progetto attivo dal 2017 in cui quasi settanta famiglia possono trovare un sostegno grazie a donazioni e forniture garantite da aziende, cooperative, campagne di raccolta e donazioni individuali.
L’emporio, che ha sede in viale Trento Trieste in città, nella ex sede dell’Act, è pensato per sostenere famiglie e singoli a rischio scivolamento nella povertà, in gran parte individuati dai servizi sociali.
A Dora questi nuclei possono fare la spesa gratuitamente, con delle schede a punti calcolate sul numero delle persone coinvolte, e trovare appoggi e formazione. Molto spesso sono presenti anche dei bimbi, assieme ai genitori; oltre al cibo anche i doni natalizi possono rappresentare un contributo importante per le famiglie, a partire dai componenti più giovani, ancora di più in un periodo complicato come questo.
Il “giocattolo sospeso” è già partito con l’inizio del mese e proseguirà sino al 19 dicembre.
Dopo, l’ultimo giro di donazioni verrà raccolto dai volontari di Dora e distribuito alle varie famiglie in tempo utile, così da poter mettere i vari pacchetti nelle case entro il 25 dicembre.
Adr.Ar.
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