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La Riapertura 

Inaugurato il “nuovo” Caffè Arti e Mestieri dopo l’era D’Amato arriva Giulio Bacicchi

Luigi Vinceti
Inaugurato il “nuovo” Caffè Arti e Mestieri dopo l’era D’Amato arriva Giulio Bacicchi

Tanti i reggiani che hanno partecipato al brindisi benaugurante per lo storico locale di via Emilia San Pietro 

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REGGIO EMILIA. L’inaugurazione del “nuovo” Caffè Arti e Mestieri, lunedì sera, si è rivelata una festa per centinaia di reggiani. Una autentica folla si è accalcata all’ingresso dello storico locale e ha atteso in fila in via Emilia il controllo del green pass per poi entrare nel locale attraversando lo splendido giardino dove era stato organizzato un brindisi benaugurante.

Non sono mancati alla “prima” Luigi e Ignazio Maramotti, a rappresentarela famiglia proprietaria dell’immobile che accoglie il ristorante (a lato dell’ingresso di via Emilia San Pietro 16 spiccano le cinque vetrine di Max Mara).

«Ci ha fatto i complimenti per il coraggio e un in bocca al lupo per la nostra nuova avventura – ha sottolineato Giulio Bacicchi che arriva, affiancato dal socio Giuseppe Iori, dopo la gestione della famiglia D’Amato – convinto che la nostra cucina sarà all’altezza della tradizione e che quindi potrà portarvi molti dei suoi ospiti di passaggio a Reggio Emilia».

Infiniti gli abbracci e le strette di mano, con la doverosa mascherina, ai tanti amici che sono accorsi a visitare lo storico locale rinnovato con una nuova illuminazione, tinteggi e tappezzerie rivisti così come i tavoli e le sedie senza però snaturare l’anima di un luogo che rimane unico.

Tra gli invitati all’inaugurazione non è passato in osservato Benny Benassi, dj e produttore discografico apprezzato in tutto il mondo e ancora esponenti del mondo economico (come il commissario della Camera di Commercio Stefano Landi), politico (la parlamentare reggiana della Lega, Benedetta Fiorini) e una qualificata rappresentanza del mondo cestistico (dal dg Alessandro Dalla Salda al portavoce Davide Draghi ad andrea Cinciarini), oltre all’ex vice presidente Ivan Paterlini che, sorridendo, ha commentato senza giri di parole: «Finalmente un ritorno alla cucina reggiana dopo tanti nuovi locali di cinesi e giapponesi».

Comprensibile la soddisfazione di Giulio Bacicchi che, oltre alla riapertura del Caffè Arti e Mestieri ha in questi giorno fatto rinascere lo storico Bar Reggio di via Monte San Michele, punto di riferimento per più di una generazione di reggiani. tra cui quella dello stesso Bacicchi.

Luigi Vinceti

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