Gazzetta di Reggio

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La polizia locale in prima linea contro la violenza

Interventi per 37 DONNE E 84 MINORI in 5 anni  

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bassa reggiana. Nel periodo compreso tra il 2017 e il 2021 l’attività del corpo di polizia locale Bassa reggiana, e della sezione di polizia giudiziaria in particolare, è stata improntata sempre più al supporto e alla tutela delle fasce più deboli, ossia donne e minori. A dirlo sono i numeri dell’attività diffusi ieri dall’Unione Bassa reggiana, cui afferisce il corpo unico di polizia locale guidato dal comandante Carlo Alberto Romandini.

In questi ultimi cinque anni sono stai trattati 37 casi che hanno visto donne maggiorenni vittime di violenza: un caso ha riguardato una giovane indotta al matrimonio. È stata valutata la posizione di 84 minori vittime di violenza diretta o assistita: in 11 casi l’indagine ha riguardato situazioni in cui i minori erano vittime di abusi sessuali mentre in 2 casi la violenza si è concretizzata in tentativi di induzione al matrimonio.

In 3 occasioni gli agenti sono riusciti a rintracciare minori che si erano allontanati volontariamente dalla famiglia.

L’attenzione alle problematiche sociali ha portato l’ufficio ad interessarsi sempre più alle tematiche che coinvolgono i giovani e in questo quadro, anche a seguito della sottoscrizione del protocollo “Scuole libere dalla sostanze illegali” sottoscritto con il mondo della scuola e altre istituzioni, è stata intensificata l’attività di osservazione e contrasto ad alcuni fenomeni che generano allarme sociale. Negli ultimi due anni sono stati 31 i minori deferiti alla Procura per i Minorenni di Bologna per aver commesso reati (di cui 20 nel 2021).

Tra questi in particolare si evidenziano 4 indagati per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, 3 per rissa, 10 per danneggiamenti, 9 per furto e 1 per detenzione di materiale pedo-pornografico.

In alcuni di questi casi, in presenza dei requisiti previsti dalla legge, sono stati avviati percorsi di “mediazione penale” destinati a convogliare la pena in lavori di pubblica utilità.

Sempre costante è la partecipazione degli agenti a corsi di specializzazione, in particolare sulla violenza di genere e sul Codice Rosso. La polizia locale partecipa anche al tavolo interistituzionale con Ausl, Servizi sociali area minori e adulti, Associazione Non da Sola e Medico Legale che ha portato alla sottoscrizione di uno specifico protocollo operativo.

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