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Obbligo di mascherina anche all’aperto in centro storico e nei pressi delle scuole

Obbligo di mascherina anche all’aperto in centro storico e nei pressi delle scuole

L’ordinanza è stata emanata ieri dal sindaco Vecchi. Varrà anche nelle vicinanze delle palestre e delle fermate di bus e taxi

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REGGIO EMILIA. Il Comune di Reggio ha recepito l’appello dell’Ausl e del dottor Marco Massari, direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Santa Maria Nuova, e così da oggi torna l’obbligo di mascherina anche all’aperto.

Una misura fondamentale, come ha spiegato lo stesso Massari qualche giorno fa alla Gazzetta, «perché stiamo osservando un incremento di casi a livello europeo, nazionale e locale. Al momento noi abbiamo un Rt (indice di trasmissibilità) di 1,1-1,2 per cui dobbiamo attenderci un costante e graduale aumento di casi, che significa non solo infezioni ma anche ricoveri e purtroppo decessi». Oltre ai vaccini («Importantissimo proseguire la campagna, e somministrare velocemente le terze dosi»), dobbiamo dunque tornare a essere tutti attenti e scrupolosi e «mettere in atto le misure di protezione non farmacologica: indossare le mascherine, rispettare il distanziamento e igienizzarsi bene le mani».

A tal proposito è stata emanata ieri dal sindaco Luca Vecchi un’ordinanza – in vigore da oggi al 9 gennaio – con la quale si dispone l’obbligo di indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie (ad eccezione che l’uso della mascherina sia incompatibile con esigenze personali del momento) per tutto l’arco della giornata, su tutta l’area del centro storico di Reggio Emilia ricompresa all’interno dei viali della Circonvallazione. Tale obbligo vale anche per tutti coloro che si trovano a transitare o sostare, a piedi o in bicicletta.

Inoltre, sempre da oggi al 9 gennaio, su tutto il territorio comunale di Reggio Emilia, varrà lo stesso obbligo di indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie nei pressi degli ingressi dei poli scolastici, delle palestre e nelle aree delle fermate dei bus e dei treni, nelle zone di attesa taxi e autonoleggio con conducente (Ncc). Anche in questo caso l’obbligo riguarda tutti coloro che si trovano a transitare o sostare, a piedi o in bicicletta nelle aree indicate.

Rimane, inoltre, l’obbligo di rispettare, su tutto il territorio comunale, l’uso della mascherina a protezione delle vie respiratorie, qualora non si possa rispettare il distanziamento fisico previsto dalle normative. Per le violazioni accertate, sarà possibile elevare multe da 400 a 1.000 euro.

La decisione è stata assunta a seguito della cosiddetta “quarta ondata” di Coronavirus, che in città sta facendo registrare una costante crescita di casi positivi. «Servono misure preventive – fanno sapere dal Comune – ma anche comportamenti responsabili e rispettosi della popolazione: igiene costante delle mani, distanziamento fisico e uso della mascherina a protezione delle vie respiratorie rappresentano utili presidi per ridurre le probabilità di nuovi contagi tra la popolazione».

Dai prossimi giorni e fino alla conclusione delle festività di fine anno, il centro storico di Reggio Emilia vedrà – come ogni anno – un notevole afflusso di persone, in arrivo anche da fuori città. Una ragione in più per adottare cautele e misure di prevenzione.

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