Gazzetta di Reggio

Reggio

L’Acer compie 100 anni e gestisce 5.126 alloggi

Luciano Salsi
L’Acer compie 100 anni e gestisce 5.126 alloggi

Reggio Emilia, il traguardo celebrato con un convegno che si è tenuto ieri al Centro Malaguzzi. Illustrate le politiche volte ad assicurare l’abitazione alle persone disagiate

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Era il 1921 quando fu fondato nella nostra città l'Istituto autonomo delle case popolari, antenato dell’Azienda casa Emilia Romagna. L’Acer provinciale ha celebrato ieri il centenario con un convegno al Centro internazionale Loris Malaguzzi. Vi hanno partecipato esperti e rappresentanti delle istituzioni nazionali e internazionali, che hanno illustrato lo sviluppo delle politiche sociali e delle soluzioni urbanistiche volte ad assicurare l’abitazione alle persone disagiate.

I lavori sono stati aperti alle 10 da Marco Corradi, presidente di Acer Reggio Emilia, e da Lanfranco De Franco, assessore comunale alla Casa. Sono intervenuti, fra gli altri, Emilia Iori, direttrice di Acer Reggio Emilia, Germana Corradini, dirigente del Servizio sociale del Comune, Elly Schlein, vice presidente della regione Emilia Romagna e assessore al welfare e alle politiche abitative, il sindaco Luca Vecchi e il presidente dell’amministrazione provinciale Giorgio Zanni. Le conclusioni sono state tratte da Riccardo Novacco, presidente di Federcasa, la federazione delle aziende abitative pubbliche.

L’impegno dello stato italiano in quest’ambito ebbe inizio ai primi del Novecento, in età giolittiana. Lo Iacp reggiano, nato cento anni fa, aveva lo scopo di costruire nel territorio provinciale le case popolari e concederle in locazione a canoni agevolati alle famiglie a basso reddito. La sua attività continuò durante il fascismo e nell’età repubblicana fino al 2001, quando la legge regionale numero 24 separò la gestione degli alloggi pubblici dalla proprietà, che fu trasferita ai Comuni.

Gli Iacp diventarono allora Acer provinciali, che ne ereditarono le funzioni nelle vesti di enti pubblici economici, dotati di personalità giuridica e di autonomia organizzativa, patrimoniale e contabile. Ne sono titolari le Province e i Comuni.

La Regione Emilia Romagna esercita il potere legislativo, di indirizzo e di coordinamento delle politiche abitative decise dai Comuni, per la cui attuazione assegna risorse e finanziamenti. Tali politiche sono definite tramite il tavolo regionale di consultazione e i tavoli provinciali, ai quali partecipano i comuni, Acer, le associazioni di categoria del settore, i sindacati di categoria e i sindacati degli inquilini. I Comuni sono proprietari del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.

Attualmente nella nostra provincia Acer gestisce per conto dei Comuni circa 5.200 alloggi, prevalentemente di proprietà pubblica, in 548 fabbricati. Si tratta di 311 condomini, di proprietà mista pubblica e privata, 166 autogestioni di intera proprietà pubblica e 71 gestioni dirette interamente di proprietà pubblica, nelle quali Acer ricopre il ruolo di amministratore del fabbricato e ne assume la legale rappresentanza.

L’offerta abitativa è diversificata. Vi sono alloggi Erp a canone sociale, alloggi Ers a canone calmierato, alloggi per studenti e per anziani.

Inoltre l’Azienda casa presta aiuto ai Comuni per l’erogazione di contributi e incentivi, la ricerca di finanziamenti, incentivi e contributi, i servizi di ingegneria, manutenzione ordinaria e straordinaria, i programmi e gli interventi di riqualificazione urbana e di efficienza energetica e gli interventi straordinari relativi alle emergenze e ad eventi sismici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google