«Se è una resa di conti non ci vadano di mezzo i cittadini di Poviglio»
Appello dello Spi-Cgil nello scontro tra sindaca e maggioranza «Si somma ai gravi problemi finanziari, siamo preoccupati»
poviglio. «Se è in atto una resa dei conti non ci devono andare di mezzo i cittadini povigliesi». È una dura critica quella che arriva dallo Spi-Cgil di Povgilio sulla intricata situazione politica del paese: da una parte la sindaca che sta portando avanti una difficile opera di risanamento dei conti del Comuni, dall’altra la maggioranza (e i consiglieri del Pd) che con l’astensione alla votazione dell’assestamento di bilancio hanno denunciato pubblicamente una rottura con chi guida il municipio. E come si risolverà questa situazione, al momento, è difficile al momento ipotizzarlo.
«Noi Spi-Ccgil di Poviglio, assistiamo preoccupati all’incomunicabilità che si è generata tra la sindaca Cristina Ferraroni e la giunta da un lato e la maggioranza che dovrebbe sostenerla dall’altro. È una situazione che si sta trascinando da tempo, non ne comprendiamo i veri motivi e sarebbe bene che venissero spiegati alla cittadinanza – fanno notare dal sindacato –. Se è in atto una resa dei conti non ci devono andare di mezzo i cittadini povigliesi. Noi auspichiamo che prevalga il senso di responsabilità, che emerga lo spirito di servizio che dovrebbe animare chi fa politica e che si trovi un punto di incontro per arrivare a fine mandato operando nell’interesse comune. L’improvvida gestione dei conti, da parte delle ultime amministrazioni che si sono succedute, hanno portato il Comune in una condizione di grave crisi finanziaria, più volte messa in risalto anche dai rilievi della Corte dei Conti».
«I pensionati e i lavoratori di Poviglio, che come è noto rappresentano la gran parte dei contribuenti, ne hanno già sopportato le conseguenze maggiori, con l’aumento da parte del Comune dell’Addizionale Irpef al massimo consentito e con aliquota unica che penalizza i redditi più bassi. Ora ai gravi problemi finanziari si somma una crisi politica che può portare al commissariamento del Comune – fanno notare – Come Spi Cgil non intendiamo entrare nel merito della disputa politica, ma esprimiamo la nostra forte preoccupazione che questa situazione possa incidere negativamente sul costo e sulla qualità dei servizi comunali. A dicembre, ad esempio, scadrà il contratto di servizio con Asp per la gestione della struttura protetta per anziani. A tale riguardo conosciamo tutti le vicende di quest’estate, pertanto per gestire al meglio questo passaggio c’è bisogno di un’amministrazione in carica e pienamente legittimata». «Seguiremo con molta attenzione l’evoluzione delle cose, nell’interesse dei pensionati e dei cittadini di Poviglio», assicurano.
L’ultima puntata della diatriba è il consiglio comunale di martedì. Alla fine, a votare l’assestamento di bilancio sono stati solo in tre: la sindaca, il vicesindaco Giovanni Allodi e l’assessore Veronica Varuzza. L’astensione degli altri sei consiglieri di maggioranza e quelli della minoranza ha comunque fatto passare il provvedimento. Ma è chiaro che al momento Ferraroni si trovi senza una maggioranza vera e propria.
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