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incidente di via ferravilla 

Il pirata della strada è fuggito perché senza assicurazione

Ambra Prati
Il pirata della strada è fuggito perché senza assicurazione

In due giorni rintracciato il conducente che ha travolto una donna sulle strisce Tradito dal fanale rotto, per un 43enne di Poviglio denuncia e ritiro della patente

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reggio emilia. Nel giro di 48 ore è stato identificato e rintracciato il pirata della strada che ha investito una donna di 67 anni in via Ferravilla, scappando senza prestare soccorso. Si è scoperto il motivo della fuga: l’auto era senza assicurazione. A tradire l’uomo sono stati i frammenti di un fanale che, insieme ai testimoni e all’incrocio dei dati delle telecamere, hanno consentito alla polizia locale di risalire a un uomo di 43 anni residente a Poviglio. Oltre alla denuncia per omissione di soccorso e a due sanzioni, all’uomo è stata sequestrata l’auto e ritirata la patente: il 43enne ora è appiedato.

L’incidente è avvenuto mercoledì scorso alle 10.34, quando una ucraina di 67 anni che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, all’inizio del sottopasso di via Ferravilla, è stata travolta da un Suv: un urto violento, tanto che la donna è stata prima catapultata sul cofano della macchina e poi sbalzata a quasi dieci metri di distanza. In un primo tempo la ferita pareva grave; ora si trova ricoverata per fratture multiple nel reparto di Ortopedia del Santa Maria Nuova, giudicata guaribile in un mese di prognosi.

La puntuale ricostruzione dell’accaduto ha consentito alla polizia locale di risalire al pirata della strada in tempi record. Il punto di partenza dell’indagine sono stati alcuni frammenti di un fanale rimasti sull’asfalto e le dichiarazioni di diversi testimoni che, pur non avendo annotato la targa, hanno descritto un Suv di colore scuro. Per l’intera giornata di mercoledì gli agenti hanno visionato i filmati delle telecamere stradali dei dintorni, riuscendo a individuare l’auto e un parziale numero di targa. Il controllo incrociato con il sistema di sorveglianza stradale ha consentito di “completare” la targa e, di conseguenza, di risalire al proprietario e alla sua residenza.

Giovedì scorso gli agenti di Reggio, insieme ai colleghi dell’Unione bassa Reggiana, hanno suonato al campanello del 43enne, ponendo sotto sequestro una Hyundai Tucson (con il fanale destro in frantumi e priva di copertura assicurativa) e invitando il titolare a presentarsi in Comando. Ieri mattina il 43enne, messo alle strette, ha ammesso le sue responsabilità. Per l’assenza dell’assicurazione è scattata la contravvenzione e la pena accessoria del sequestro dell’auto, oltre alla multa per mancata precedenza a un pedone. Il 43enne è stato denunciato per omissione di soccorso; se la prognosi della ferita sarà prolungata, superando i 40 giorni, scatterà anche la denuncia per lesioni stradali gravi. Intanto all’uomo è stata ritirata la patente.

Ambra Prati

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