Prodi da Confcooperative: «L’Europa perde peso»
REGGIO EMILIA. «Reggio Emilia ha ripreso a crescere meglio e più di altri territori grazie al suo sistema di servizi, all’intraprendenza dei suoi imprenditori, ad una rete di istituzioni locali che hanno intrecciato agende e impegni, ma certamente ha reagito bene alla pandemia anche grazie al suo patrimonio cooperativo». C’è uno scatto d’orgoglio nella relazione di Matteo Caramaschi, presidente di Confcooperative all’assemblea annuale alla quale ha partecipato anche Romano Prodi: «Abbiamo una produzione industriale – ha ricordato Prodi – molto più alta di quella degli Stati Uniti e a ridosso di quella della Cina (che ci ha superato proprio quest’anno) e l’effetto Covid ha generato quel Next Generation EU che, inaspettatamente, ha unito ancor di più, economicamente, un’Europa che ha saputo e sa riorganizzarsi. Su tutto questo, però, pesano le divisioni politiche, e su questo piano l’Europa non si sta affatto riorganizzando e continua a perdere peso».
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