Gazzetta di Reggio

Reggio

il simbolo 

Un mattone fatto di Lego costruito alla “Collodi”

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Quando è stato il momento di scegliere, fisicamente, la prima pietra da posare per il Mire, CuraRe Onlus ha pensato a qualcosa che potesse rappresentare al meglio Reggio Emilia e la sua storia. Il pensiero è subito corso a Reggio Children, ed ecco che è scattato il “contatto” con Carla Rinaldi. L’idea è caduta su un “mattone speciale”, fatto dai bambini. In particolare, si tratta di una pietra fatta di tanti e variopinti mattoncini Lego. A consegnare la prima pietra, ieri, sono stati i bambini e le bambine della scuola primaria Collodi di Reggio Emilia – in rappresentanza di tutti i bambini della città – che sono saliti sul palco e hanno di fatto dato il via, simbolicamente, alla costruzione del Mire.

Per arrivare alla realizzazione del mattone, nei mesi scorsi i bambini hanno incontrato due professionisti, il dottor Giancarlo Gargano e Patrizia Borgognoni, che hanno spiegato loro cosa il Mire rappresenterà per Reggio e per tutta la regione. Poi la fantasia dei bambini ha fatto il resto: ne è nato un mattone di tanti colori, con diverse scritte, che non può che avere un significato beneaugurante in vista della costruzione della nuova struttura sanitaria. Durante la cerimonia è stata anche scoperta l’opera donata dall’artista Alfonso Borghi: un esemplare unico, di circa 40 centimetri di diametro realizzato in bronzo, dal titolo “Il Melograno” simbolo fin dall’antichità di immortalità, fertilità, rinascita e abbondanza, e al tempo stesso simbolo di Matilde di Canossa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google