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Pd, Gazza in testa al giro di boa. Ma c’è il nodo scarsa affluenza

L’ex sindaco di Boretto tenta l’allungo nei confronti del suo sfidante Cavallaro La soglia degli iscritti presenti nei circoli solo in pochi casi tuttavia supera il 60%


07 dicembre 2021 Roberto Fontanili


REGGIO EMILIA. Ad oggi sono s due i dati che caratterizzano la campagna congressuale del Pd: la bassa affluenza degli iscritti, con i congressi che in pochissimi casi hanno superato la soglia del 60% dei votanti presenti, e la conferma di un congresso in cui nessuno dei due candidati alla segreteria provinciale alla fine stravincerà. Per ora ad essere in vantaggio è Massimo Gazza, sia per numero di voti ottenuti, (è avanti per 166 voti) sia per numero di delegati (57 contro 45). Nel primo caso le ragioni della limitata affluenza possono essere addebitate a uno scarso coinvolgimento degli iscritti in un congresso che non si misura su mozioni nazionali contrapposte, cui va aggiunta anche l’elevata età media degli iscritti e il timore – legato al Covid – a partecipare ad iniziative pubbliche. Nel secondo aspetto invece si ha la conferma di una spaccatura interna al Pd reggiano, che non è una novità di questo congresso, e che si manifesta con risultati nei diversi circoli che non sempre hanno rispecchiato, da entrambe le parti, previsioni e speranze. Uno su tutti il pareggio al congresso di Poviglio, ma anche il risultato di Cavriago e quelli in alcuni circoli del comune di Reggio, come al circolo 6 e al circolo 7.

Infine al termine di questa tornata congressuale i risultati potrebbero obbligare qualche sindaco, così come qualche segretario di sezione, che hanno appoggiato il candidato poi uscito sconfitto nel congresso del proprio circolo, a dover fare qualche riflessione sulla propria capacità di rappresentare gli iscritti. Va anche registrato come per la prima volta in un congresso provinciale si sia assistito ad una netta discesa in campo del sindaco di Reggio Luca Vecchi. Oltre a sostenere pubblicamente Gazza, in alcuni circoli è stato proprio lo stesso Vecchi a presentare la mozione a sostegno della candidatura dell’ex sindaco di Boretto.

Con i 41 delegati che sono stati assegnati nei congressi che si sono svolti ieri (Bagnolo in Piano, Calerno, Campagnola, Campegine, Gattatico, Sant’Ilario d’Enza, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo e Toano, a cui si aggiungono stasera quelli di Casalgrande e al Circolo 8 Reggio) la campagna congressuale del Pd che si chiuderà l’11 dicembre con otto congressi in contemporanea è arrivata oltre il giro di boa.

Dopo i congressi che si sono svolti nella giornata di domenica, in termini di voti Massimo Gazza è in vantaggio rispetto ad Emanuele Cavallaro avendo ottenuto 624 voti (pari al 57,7% dei consensi) e 57 delegati, mentre Cavallaro con 458 voti, (pari al 42,3%) può contare su 45 delegati. Ma è ancora lunga la strada per garantirsi la maggioranza dei 254 delegati – cui andranno aggiunti i 26 delegati di diritto con una prevalenza di voti a favore di Gazza – che comporranno l’Assemblea provinciale chiamata ad eleggere il nuovo segretario.

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