Tir contro una casa Il Comune in campo per accelerare la ristrutturazione
I proprietari rimborseranno quando l’assicurazione pagherà Finiti i lavori a Calerno tornerà il doppio senso sulla via Emilia
SANT’ILARIO. Il senso unico alternato sulla via Emilia continua ad essere fonte di grandi disagi. I problemi, si spera, dovrebbero essere risolti a breve grazie al Comune, che per intervenire ha dovuto rispettare delle tempistiche precise.
«L’amministrazione di Sant’Ilario non poteva intervenire sulla casa lesionata dall’impatto con il tir a Calerno finché non fosse scaduta l’ordinanza che obbligava i proprietari dell’immobile a metterlo in sicurezza – afferma Daniele Menozzi, assessore ai lavori pubblici di Sant’Ilario –. Arrivata la data della scadenza, il 4 dicembre, i proprietari ci hanno informato di non essere in grado di farsi carico dei lavori per la rimessa in sicurezza dell’immobile che ci sta obbligando a mantenere il senso unico alternato in quel tratto di via Emilia. L’amministrazione si è quindi immediatamente mossa per affidare ad un’impresa i lavori, anticipando le spese, che verranno comunque poi sostenute dai proprietari quando saranno rimborsati dall’assicurazione del camion».
«Purtroppo – spiega Menozzi – l’amministrazione non poteva in alcun modo intervenire nella vicenda prima della scadenza dell’ordinanza, dal momento che l’edificio lesionato è di proprietà privata. Una volta che i proprietari ci hanno informato di non poter sostenere i lavori ci siamo mossi immediatamente per trovare un’impresa per la rimessa in sicurezza nei tempi più brevi possibili. I lavori in sé – conferma Menozzi – non sono particolarmente lunghi: in dieci, massimo quindici giorni lavorativi l’edificio sarà messo a norma e la circolazione a due corsie ripristinata. Resta da vedere quando l’impresa identificata sarà in grado di cominciare i lavori. Si parla comunque al massimo di due settimane di attesa per l’inizio dei lavori».
La vicenda, cominciata lo scorso ottobre con l’incidente che ha visto un tir schiantarsi contro l’abitazione, sta quindi finalmente andando a termine, per quanto riguarda l’impatto sulla cittadinanza di Calerno. Almeno questo è l’auspicio generale. «L’amministrazione, pur all’interno di una vicenda totalmente fra privati, si è mossa con velocità e solerzia – dice Menozzi – mettendo in campo tutto quanto in suo potere nei tempi più brevi possibili. Non dimentichiamo che già il giorno successivo all’incidente abbiamo trovato una sistemazione per la famiglia, che ha gradito e accettato la soluzione, all’interno di un alloggio di proprietà comunale messo a loro disposizione in tempo reale. Allo stesso modo, il giorno stesso della scadenza dell’ordinanza, ci siamo mossi per incaricare un’azienda di realizzare i lavori di messa in sicurezza, anticipando la spesa. Spesa che ci verrà rimborsata dalla famiglia non appena a loro volta sarà liquidata dall’assicurazione del veicolo che ha investito la casa. Siamo fermamente convinti che prendersi cura di una comunità in generale e dei membri in particolare passi proprio da una gestione come quella adottata dalla nostra amministrazione in casi come questo che coinvolgono sia il pubblico sia il privato».
Da.Al.
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