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Al via una raccolta fondi per sostenere l’apertura di una Casa Arcobaleno

Al via una raccolta fondi per sostenere l’apertura di una Casa Arcobaleno

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REGGIO EMILIA. Una raccolta fondi “allargata” per sostenere l’apertura della prima Casa Arcobaleno di Reggio Emilia: è attiva da oggi, sulla piattaforma www.ideaginger.it, la campagna di crowdfunding promossa da Arcigay Gioconda per realizzare uno spazio sicuro e protetto dove accogliere le persone Lgbti vittima di violenza e omofobia, per permettere loro di riprendersi e costruirsi un nuovo percorso di vita. A trent’anni dalla sua scomparsa, la Casa Arcobaleno sarà intitolata allo scrittore correggese Pier Vittorio Tondelli, morto il 16 dicembre 1991, a 36 anni. L’obiettivo è raccogliere almeno 10.000 euro in tre mesi, dal 7 dicembre 2021 al 7 febbraio 2022. Una volta aperto, lo spazio potrà accogliere fino a quattro persone vittime di omofobia.

«Dopo due anni di incontri, progettazione e strutturazione dei servizi, siamo finalmente all’ultima fase di apertura di questo servizio di accoglienza per le vittime di omotransfobia – spiega Alberto Nicolini, presidente di Arcigay Gioconda Reggio Emilia –. Perché la casa di accoglienza divenga realtà, abbiamo bisogno del sostegno concreto della cittadinanza e degli enti che intendono supportarci, anche per aprire le porte il prima possibile alle persone che sono in lista di attesa da molto tempo, e che hanno bisogno di un tetto e di un supporto concreto per riprendere in mano la propria vita e superare il dolore del rifiuto da parte della famiglia e della comunità di origine».

Dice Dario De Lucia, consigliere comunale e già organizzatore del Pride del 2017, è ora in campo per realizzare la Casa Arcobaleno: «In tutta Italia ci sono meno di 80 posti per aiutare le persone vittime di omofobia e violenza perché omosessuali. Da Reggio Emilia vogliamo creare la prima Casa Arcobaleno dell’Emilia-Romagna, per farlo servirà l’aiuto di tutta la comunità. I fondi raccolti serviranno al 100% per sostenere l’avviamento della casa e i primi mesi di sostengo agli ospiti (spesa e bollette)».

Nel corso della durata della campagna, inoltre, saranno promosse iniziative e appuntamenti in presenza per far conoscere il progetto della Casa Arcobaleno.

Nelle due giornate di sabato 11 e 18 dicembre, invece, saranno attivi i primi banchetti dove incontrare i volontari Arcigay, dalle 9 alle 13 in piazza del Monte. Mentre mercoledì 8 dicembre, dalle 16, è in programma una diretta sulla pagina facebook di Arcigay Gioconda per spiegare nel dettaglio il progetto e il funzionamento della raccolta fondi.

Per contribuire alla campagna di raccolta fondi è necessario collegarsi al sito www.ideaginger.it.

Sarà possibile supportare la campagna acquistando una o più ricompense (con importo libero o da 10, 25, 50, 75, 100, 250 e 500 euro) e inviando il proprio contributo tramite carta di credito, carta prepagata, PayPal o bonifico su conto corrente bancario. Ciascuna donazione prevede una “ricompensa”, tra cui la possibilità di avere un posto nel totem di ringraziamento all'interno della Casa Arcobaleno, o quella di intitolare una delle camere del primo appartamento. Le risorse raccolte serviranno per coprire i costi di realizzazione e mantenimento della Casa Arcobaleno, e in particolare: ristrutturazione degli spazi (1.800 euro); acquisto dei mobili (4.200 euro); pagamento delle utenze per il primo anno di vita (2.400 euro); sostegno e spesa per gli ospiti per il periodo iniziale (1.600 euro). È possibile donare tramite bonifico Iban IT62T0850912801028010020324 intestato a Arcigay Reggio Emilia Gioconda con causale “donazione per casa arcobaleno”.

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