Continuano i controlli a tappeto e scattano anche le prime multe
Quattro esercenti sorpresi a non verificare le certificazioni. Non indossavano la mascherina: sanzionate 22 persone
Ambra Prati
reggio emilia. Ben 528 persone controllate sul Super Green Pass; di queste quattro sono state sanzionate. Mentre a fronte di 119 esercizi commerciali verificati, quattro sono stati multati: tre di questi sono titolari di locali pubblici della zona ceramiche, che si sono visti consegnare un verbale salato (da 400 a mille euro di multa) perché sorpresi dalla polizia locale dell’Unione Tresinaro-Secchia a non chiedere il green pass alla clientela. Infine sono state 22 i cittadini sanzionati per mancato uso delle mascherine.
Questo l’esito del monitoraggio dei servizi di controllo anti Covid che la Prefettura di Reggio ha rendicontato (e inviato al Ministero dell’Interno) per quanto riguarda lunedì 6 dicembre, primo giorno dell’entrata in vigore del Super Green Pass. Numeri che restituiscono il quadro dello sforzo organizzativo coordinato dalla Prefettura, che nella sola città ha “mappato” circa 1.200 attività da sottoporre ai controlli.
«Voglio esprimere un plauso sia alle forze di polizia, per come è stato attuato il piano dei controlli, sia nei confronti della cittadinanza, che si è mostrata particolarmente rispettosa delle nuove disposizioni anti-Covid». Con queste parole il prefetto Iolanda Rolli ha aperto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi ieri mattina proprio per un fare il punto rispetto alle prime ventiquattr’ore dall’esordio dei controlli rafforzati.
Pur esprimendo soddisfazione, ha proseguito il prefetto, «è fondamentale non abbassare la guardia, soprattutto in relazione all’avvicinarsi delle festività natalizie». Perciò la dottoressa Rolli ha invitato la polizia di Stato, l’Arma dei carabinieri, la Guardia di Finanza e le polizie locali a intensificare i controlli soprattutto nei luoghi più affollati.
Ieri, nella seconda giornata di Super Green Pass, il monitoraggio si è concentrato soprattutto sui trasporti locali, sui quali sono stati effettuati 206 verifiche in discesa e a campione con due sanzioni elevate all’ex caserma Zucchi. I controlli hanno riguardato il centro storico servito dai Minibù: nelle fermate di piazza Del Monte, via Emilia e zona tribunale (nonché nei parcheggi scambiatori, ad esempio all’ex Polveriera), i reggiani hanno potuto notare una presenza massiccia della polizia di Stato.
Sui trasporti non si sono verificati episodi particolari: anzi la presenza massiccia delle divise ha fatto in modo che gli utenti siano stati più collaborativi, sia per quanto riguarda la verifica dei titoli dei viaggio sia per l’eventuale richiesta di documenti.
Secondo Seta l’effetto secondario è stata l’assenza di aggressività dei cittadini e una maggiore celerità nei tempi di verbalizzazione delle multe a coloro che erano senza biglietto. Qualche disguido ha riguardato gli stranieri: molti non erano informati della novità e hanno dovuto fare qualche telefonata per capire cosa dovevano esibire.
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